Visualizzazione post con etichetta Lazio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lazio. Mostra tutti i post

domenica 7 settembre 2014

Lazio e non solo

A Giugno abbiamo una settimana a disposizione per fare un giro insieme a Renata e Maurizio, vogliamo dirigerci verso il Lazio in particolare la zona dei Colli Albani.

Villa Adriana
Partiamo domenica mattina dopo aver votato per le elezioni europee,  viaggiamo quasi tutto il giorno con pause caffè e pranzo; arriviamo nel tardo pomeriggio a Tivoli, la nostra prima tappa ma il parcheggio è ..... inaccettabile, a parte il fatto che l'area dedicata alla sosta camper è completamente dissestata e transennata. Breve consultazione e ci dirigiamo subito verso Villa Adriana dove scopriamo che nel grande parcheggio non si può stare oltre l'orario di chiusura del parco, ma che non ci sono assolutamente problemi a sostare negli spazi esterni.

Infatti trascorriamo una tranquilla serata e nottata, il giorno successivo ci spostiamo nel parcheggio, comperiamo i biglietti ed entriamo nel parco della Villa Adriana dove trascorreremo una bellissima mattinata: il parco, le vasche d'acqua, i resti della villa creano insieme un ambiente magnifico, piacevolissimo anche perché non è ancora arrivata molta gente. Infatti verso l'una, quando usciamo, comincia il caldo e la gente sta aumentando notevolmente. Pranziamo, riposiamo un po' e ci trasferiamo a. Frascati, nel parcheggio della Stazione (NON entrare da via Mancini, è stretta , l'accesso al parcheggio è chiuso dalle sbarre bloccate ed una volta dentro  la manovra per invertire la marcia con i camper piuttosto scomoda, entrare invece dalle sbarre automatiche davanti alla stazione).


Andiamo subito verso il centro storico, vediamo dall'esterno Villa Aldobrandini ed il suo parco, gironzolando e gironzolando ci scappa un panino con la porchetta ed un bicchiere di vino .... più tardi ci sediamo ad una fraschetta a mangiarne altra, insieme a prosciutto crudo, olive, carciofi, formaggio ecc ecc: il bello di questo sistema è che quello che avanzi te lo porti via e ci faremo, infatti, un aperitivo nei giorni successivi.

La notte trascorre tranquilla in quanto questa è una stazione di testa ed i treni arrivano e ripartono a velocità ridotta, ma soprattutto non transitano!
CastelGandolfo
Il giorno successivo ci trasferiamo a CastelGandolfo, parcheggiamo in quella che non capiamo se è tutt'ora un'area sosta camper ( via Fontanavecchia) visto che tutto il parcheggio ha delle indicazioni
relative alla sosta ad orario per la scuola lì vicino; c'è però il camper service funzionante e lì accanto decidiamo di parcheggiare. Saliamo al centro storico che si limita alla piazza del Palazzo Pontificio ed alla via centrale ......... il panorama sul lago Albano è veramente bello!
Il pomeriggio seguiamo alla televisione la tappa dello Zoncolan del Giro d'Italia e poi ci trasferiamo giù al lago per la sera, l'area camper segnalata è chiusa in quanto è chiuso il ristorante che la gestisce (forse ..... non è chiaro) e ci trasferiamo ad un grande parcheggio all'inizio del lungo lago, scendendo da CastelGandolfo: non è un granché in quanto un  po' sporchino, ma abbiamo notato che questa purtroppo è una costante, cerchiamo un angolo relativamente pulito ed in piano e trascorreremo una notte tranquilla anche perché la musica della pizzeria lì vicino terminerà presto ed il luna park alle nostre spalle è chiuso, siamo fuori stagione per fortuna!!!!
Sia la sera che la mattina dopo passeggiamo sul lungo lago, la Siria si farà anche un tuffo in acqua ....

Ariccia
Ci spostiamo ad Albano Laziale ma c'è veramente un traffico pazzesco e scopriamo che alcune visite che vogliamo fare non sono possibili in quanto i luoghi sono chiusi....... via verso Ariccia!
Ci fermiamo nel parcheggio sotto il  gigantesco ponte : da qui si può salire in città sia dal sentiero nei giardini, sia con l'ascensore a pagamento, noi lo facciamo una volta a piedi ed una volta in ascensore.
Facciamo un primo giro per visitare la città e poi  la sera ceniamo all'Osteria Dar Vignarolo, la fraschetta, segnalataci da una amica, che è anche l'unica piena di avventori ....... sarà un caso? Mangiamo benissimo e siamo molto soddisfatti, del resto questo era uno degli scopi del nostro viaggio.

Siamo un po' stanchi di girare con i camper in strade strette e trafficate e quindi rimandiamo ad altro momento la visita di altre località del Castelli ....... ci spostiamo verso la costa e, strada facendo, cerchiamo qualche posticino dove comperare vino: troviamo del tutto casualmente l'Azienda Agricola
Cantina dell'Azienda Agricola Donnardea
Donnardea
, un posto meraviglioso che ci viene consentito di visitare dalla padrona di casa, Adriana,  persona gentilissima e disponibilissima che, per non lasciarci ad aspettare, rinuncia ad andare con la figlia ad accogliere altri turisti.
Consiglio vivamente la visita e l'assaggio dei vini (noi abbiamo anche acquistato), la strada d'accesso è sterrata con una ripida discesa e successiva risalita,consente il passaggio in un solo senso di marcia però oltre ad una villa all'inizio, porta solo all'azienda, è diritta e visibile per tutto il percorso, all'arrivo c'è tutto lo spazio necessario per parcheggiare e manovrare!!!!

Ostia Antica
Arriviamo poi ad Ostia Lido, parcheggiamo vicino al altri camper, pranziamo e passeggiamo;  nel pomeriggio andiamo a visitare Ostia Antica dove, per fortuna, possiamo entrare con i cani.
La zona archeologica è bellissima, piuttosto verde, praticamente un parco, veramente grande e personalmente arrivo alla fine piuttosto stanca considerato che fa abbastanza caldo ......
Torniamo a dormire al parcheggio sul mare.

Dobbiamo cominciare a risalire lo Stivale, quindi con tutta calma ripartiamo: tentiamo la visita alla Riserva Naturale della Saline di Tarquinia e scopriamo che non è aperta al pubblico, solo a gruppi organizzati ............. non ho parole!!! Il turismo in Italia non è considerato una risorsa ...... questa è l'ennesima conferma.

A Tarquinia Lido pranziamo e ci rilassiamo qualche ora, poi continuiamo la risalita verso Marina di Pisa dove sostiamo nell'area camper all'ingresso della cittadina: scopriamo il nuovo Porto di Boccadarno che, da profani, ci sembra molto bello e fatto bene.

La Domenica ripartiamo: Maurizio e Renata si dirigono direttamente a casa, io e Mario ....pensionati .... ci fermiamo a Grazzano Visconti per visitare Il Festival dei Gufi: c'è un traffico pazzesco di macchine che si allontanano e, quando arriviamo, i parcheggi sono ancora strapieni; per fortuna è stato disposto un parcheggio per i camper che vogliono fermarsi per la notte e lì parcheggiamo.

Grazzano Visconti è molto bello, alla luce del tramonto è molto suggestivo, molte le bancarelle a "tema".
Parco Grazzano Visconti
Gufi e rapaci in realtà pochi ma questa visita ci consente, il giorno successivo, di visitare il Parco del
Castello aperto per l'occasione (!!!!! vedi Tarquinia ....)  e questo, devo dire, da solo giustificherebbe la visita: è veramente meraviglioso!
Il Castello non è visitabile in quanto privato e abitato.



Lunedì pomeriggio anche noi torniamo a casa .


Ehi ..... non avrete l'intenzione di ripartire eh!

lunedì 16 gennaio 2012

Ancora una volta l'anno nuovo inizia in Centro Italia

Partiamo proprio il 31 Dicembre in mattinata, destinazione Orvieto: arriviamo nel primo pomeriggio e prendiamo posto nell'area camper vicino alla stazione della funicolare.....in realtà "vicino" all'area camper che, per la grande affluenza di questi giorni, è stata allargata nel grande parcheggio lì vicino.
Dopo un veloce pranzo prendiamo la funicolare per salire al centro ( dovrebbero pagare anche i cani, alla cassa ci fanno i biglietti solo per gli umani! ); gironzoliamo un pochino ma poi torniamo ai camper per riposarci e prepararci al gran cenone (!), possiamo tornare con calma domattina.
Orvieto
Il cenone consiste in un grande aperitivo-antipasto che non è seguito dal pasto, le lenticchie con lo zampone preparato a casa rimangono nel frigorifero in attesa di tempi migliori; per fortuna non si sentono tantissimi botti, la mia Siria quest'anno è terrorizzata........
La mattina successiva, con una certa calma, torniamo in centro dove vediamo che c'è in giro ancora poca gente, visitiamo il Duomo meravigliosamente restaurato all'esterno, un po' meno all'interno.
FunkOff a Orvieto
C'è Umbria Jazz, si sente musica in ogni angolo, addirittura ad un certo punto troviamo un grande assembramento di gente intorno ad un gruppo di musicisti: si tratta dei FunkOff, famosissima marching band (questo, da profana, lo scoprirò poi),  travolgenti e coinvolgenti.....li seguiremo in piazza del Popolo dove si fermeranno per un'ulteriore esibizione. Nel frattempo non ci facciamo mancare un panino con la porchetta........
Poi Mario, Renata e Maurizio scendono nel pozzo di S.Patrizio - io me lo evito.......tengo i cani e rimango seduta su di una panchina -, risalgono un po' provati, riprendiamo la funicolare e torniamo ai camper.

Civita di Bagnoregio
Ci spostiamo a Bagnoregio per visitare, il giorno successivo, Civita di B. il così detto "paese che muore"; abbiamo qualche difficoltà, il parcheggio per camper è pieno di macchine e dopo qualche perplessità ci consigliano un altro parcheggio un po' più defilato rispetto al centro ma comodissimo (42°37'39.90 N 12°05'12.54 E). Nel frattempo scopriamo che oggi, 1°dell'anno, a Civita c'è una rappresentazione del Presepe Vivente e la gente affluita è veramente tanta rispetto al solito. A piedi ci avviamo al belvedere dove possiamo ammirare, giù nella valle,  Civita illuminata: è veramente uno spettacolo stupendo!
La mattina il tempo non è un granché, in piazza attendiamo la navetta che ci risparmierà almeno le scale che partono dal belvedere, arriviamo al ponte che attraversa la valle e porta a Civita: la valle è cosparsa di nuvole basse, la strada poi risale verso il paese arroccato sopra una sperone di roccia.
Il giro in paese è piacevole, è molto caratteristico, il panorama sulla valle circostante è affascinante.....c'è poca gente in giro e ci godiamo la visita; ricomincia a piovere e riattraversiamo il ponte, forse abbiamo perso la navetta ......no! eccola che arriva.......torniamo a Bagnoregio e poi ai camper.

Partiamo per Montefiascone dove, all'area sosta presso la Cantina Sociale, troviamo gli ultimi due posti liberi  e andiamo subito a fare un giro nel negozio dove non possiamo esimerci dall'acquistare il famoso Est Est Est in diverse qualità ed a un ottimo prezzo.
Andiamo poi verso il paese, ma il tempo, il buio e la nostra stanchezza ci impediscono di apprezzarne la bellezza.

Bomarzo, Parco dei Mostri
Ci hanno parlato del Parco dei Mostri, a Bomarzo vicino Viterbo, e decidiamo di andarci: interessante ma, francamente, non giustificabili i 10 € dell'ingresso. Forse in una stagione più calda, il parco è più godibile, ora è possibile esaurire il giro in un'oretta...........
In compenso i nostri cani, lasciati in camper per il divieto agli animali, possono poi godere di una certa libertà e finalmente corrono liberi sul prato adiacente il parcheggio!!!!
(la strada per scendere al parco può sembrare critica per i camper, ma ci si arriva tranquillamente ed il parcheggio è grande e comodo)

Viterbo
Ci spostiamo a Viterbo, al parcheggio Faul, pranzo e poi visita alla città ( ......ma quand'è che andremo a visitiarne una in pianura???????), dove troviamo un'affascinante borgo medioevale, la piazza del Duomo con il Palazzo dei Papi e la bellissima Loggia.



Prima di sera ci spostiamo verso il Lago di Bolsena, ci fermiamo a Capodimonte.....con qualche perplessità in quanto non troviamo l'area camper indicata all'inizio del paese, il navigatore ce ne indica una sul Lungolago ma non ne troviamo traccia: i parcheggi sembrano autorizzati solo per le macchine. Però in questa stagione non credo disturberemo qualcuno e ci sistemiamo, se avranno qualcosa da ridire vedremo il da farsi; nessuno recrimina, mangiamo, passeggiamo (bella la vista del paese arroccato e illuminato, bella anche la stellata!) e dormiamo.
Bolsena
Il giorno successivo saliamo in paese, passeggiamo e facciamo un po' di spesa e ci spostiamo verso Bolsena, seguendo le indicazioni della macellaia che ci ha segnalato una strada che costeggia il lago, in parte sterrata, ma percorribile e panoramica (seguire l' indicazione per Gradoli, ah a proposito ..... strada facendo abbiamo visto l'area camper......bella lontanuccia da Capodimonte....).
Arrivati a Bolsena  abbiamo, all'inizio, qualche difficoltà a trovare parcheggio, non vorremmo andare all'area sosta in quanto, per la notte, abbiamo un altro progetto.......seguiamo però le indicazioni del parcheggio pullmann e ci sistemiamo. Pranzo e visita alla cittadina, il borgo medioevale è delizioso, gli ometti si arrampicano sulle mura merlate della Rocca, noi evitiamo sia per rispetto alle nostre gambe già duramente provate, sia per le mie vertigini che mi impediscono di affrontare la scala a chiocciola.
Tornati ai camper, ripartiamo subito, ci aspetta Pitigliano che ci hanno consigliato di vedere anche di notte..........via, si va!

Arriviamo in  serata, troviamo subito, oltre che per merito del navigatore, anche per le eccellenti segnalazioni, il parcheggio per camper di P.zza Nenni, chissà se è lontano dal centro?
Foto di Renny
Riposiamo un po' e poi ceniamo, un po' a malincuore usciamo per andare a vedere questa benedetta Città del Tufo illuminata......con calma (sempre per rispetto alle nostre provate gambe) in circa 20 minuti scendiamo per una via seguendo le indicazioni per il centro, appena girata una curva appare la Rocca illuminata....................spettacolare!
Sembra un presepe, le case a strapiombo sulla valle, le arcate dell'acquedotto, il tufo che sembra bianco ......veramente una magnifica vista; non manchiamo di ripeterci che dobbiamo ringraziare l'amico di Mario che ci ha consigliato benissimo.

Molto soddisfatti di non esserci fatti prendere dalla stanchezza, torniamo al parcheggio, torneremo il giorno dopo per la visita alla città.

Il mattino successivo torniamo giù ed iniziamo la visita, il paese è molto
bello anche di giorno, siamo attratti dalla Ghetto ebraico e dalla Sinagoga che visitiamo a turno, come al solito, per i cani: la visita è molto interessante, restiamo sorpresi soprattutto dalla Sinagoga che nessuno di noi aveva mai avuto occasione di vedere. Proseguiamo la visita della cittadina, andiamo verso il Duomo, prima però cerchiamo un ristorante dove poter entrare con i cani, lo troviamo e pranziamo a base di crostini con lardo, crostini di polenta con ragù di cinghiale, pici all'agliata, pici ai carciofi, pasta e ceci, e cinghiale in salmì..................mmmmmmh che bontà!.
Finiamo il giro e torniamo ai camper dove riposiamo un po' per poi ripartire.

Destinazione Saturnia,  più precisamente Le Cascatelle del Molino, dove troviamo un parcheggio che, a prima vista, ci pare irraggiungibile, è segnalata una sbarra 2,50 mt ....inesistente! L'ingresso è stretto e chiuso tra due muri......ci passiamo? e anche se possiamo.....poi ne usciamo?
Saturnia, Le Cascatelledel Molino
Tutto ok, qualche manovra a causa delle macchine parcheggiate in strada e possiamo accedervi; intanto vediamo gente scendere dalle macchine in accappatoio e ciabattine e correre verso le cascatelle che andiamo poi a visitare incuriositi.
Ma che bellezza! Ne avevo sentito parlare di queste terme all'aperto e con libero accesso, ma non credevo che anche d'inverno fossero così frequentate.......Questa sera non osiamo, pensiamo solo a riposare, nutrirci ed attendere due amici che ci devono raggiungere (Luigi e Laura).
Il giorno successivo verso le 11 prendiamo coraggio, mettiamo il costume, l'accappatoio e, io e Renata, il giaccone sopra tutto, ci avventuriamo e coraggiosamente ci spogliamo vicino alle cascatelle e subito dentro,
che piacevolezza!!!!!!

Nel pomeriggio, appena mangiato, andiamo verso l'area camper L'Alveare dei Pinzi dove, per scaricare la cassetta wc ci chiedono 8 €........va bene, ne abbiamo pagati l'altro giorno 5 per fare camper service, ma 8 francamente sembra esagerato, ne cerchiamo un altro.

Dobbiamo recarci, ormai sulla via del ritorno, verso Massa per acquistare del lardo artigianale da un amico, tentiamo di fermarci a dormire a Cecina Mare.........2 aree camper chiuse e camper service col lucchetto, gran traffico, non siamo ben accetti.....grazie e arrivederci!Cerchiamo un'area attrezzata perché preferiamo attaccarci alla corrente, se possibile, il camper di Mauri e Renata ha stranamente le batterie in po' giù di carica e noi abbiamo quel problemino da risolvere.
Andiamo verso Marina di Pisa, nel frattempo in autostrada troviamo un'area di servizio con ben 5 pozzetti di scarico.

All'area camper di Marina di Pisa, all'ingresso del paese provenendo da Pisa, troviamo un'ottima  accoglienza : il gestore ci informa che per 24h pagheremmo 12 € + 2 di corrente, ma sentendo che partiremo subito l'indomani mattina ci informa che ne pagheremo solo 8......questa è correttezza, non spennare la gente perché si è in una località famosa (Sat....nia). Ovviamente è compreso il camper-service, chiediamo entro che ora dobbiamo lasciare l'area......non c'è fretta entro le 11, eh allora.......ce la possiamo fare no?
C'è un cielo di stelle magnifico, ma anche un vento tremendo, non ne posso godere......

Il giorno dopo, intorno alle 11.30 arriviamo a Massa, nel frattempo abbiamo saputo che il lardo non è pronto, troviamo comunque un'ottima ospitalità e ripartiamo con limoni, arance e vino!

Alle 18 circa siamo a casa, soddisfatti della vacanza, è sabato, Mauri e Renny hanno ancora domani per sistemarsi e riposarsi, lunedì riprendono il lavoro.




LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...