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lunedì 16 gennaio 2012

Ancora una volta l'anno nuovo inizia in Centro Italia

Partiamo proprio il 31 Dicembre in mattinata, destinazione Orvieto: arriviamo nel primo pomeriggio e prendiamo posto nell'area camper vicino alla stazione della funicolare.....in realtà "vicino" all'area camper che, per la grande affluenza di questi giorni, è stata allargata nel grande parcheggio lì vicino.
Dopo un veloce pranzo prendiamo la funicolare per salire al centro ( dovrebbero pagare anche i cani, alla cassa ci fanno i biglietti solo per gli umani! ); gironzoliamo un pochino ma poi torniamo ai camper per riposarci e prepararci al gran cenone (!), possiamo tornare con calma domattina.
Orvieto
Il cenone consiste in un grande aperitivo-antipasto che non è seguito dal pasto, le lenticchie con lo zampone preparato a casa rimangono nel frigorifero in attesa di tempi migliori; per fortuna non si sentono tantissimi botti, la mia Siria quest'anno è terrorizzata........
La mattina successiva, con una certa calma, torniamo in centro dove vediamo che c'è in giro ancora poca gente, visitiamo il Duomo meravigliosamente restaurato all'esterno, un po' meno all'interno.
FunkOff a Orvieto
C'è Umbria Jazz, si sente musica in ogni angolo, addirittura ad un certo punto troviamo un grande assembramento di gente intorno ad un gruppo di musicisti: si tratta dei FunkOff, famosissima marching band (questo, da profana, lo scoprirò poi),  travolgenti e coinvolgenti.....li seguiremo in piazza del Popolo dove si fermeranno per un'ulteriore esibizione. Nel frattempo non ci facciamo mancare un panino con la porchetta........
Poi Mario, Renata e Maurizio scendono nel pozzo di S.Patrizio - io me lo evito.......tengo i cani e rimango seduta su di una panchina -, risalgono un po' provati, riprendiamo la funicolare e torniamo ai camper.

Civita di Bagnoregio
Ci spostiamo a Bagnoregio per visitare, il giorno successivo, Civita di B. il così detto "paese che muore"; abbiamo qualche difficoltà, il parcheggio per camper è pieno di macchine e dopo qualche perplessità ci consigliano un altro parcheggio un po' più defilato rispetto al centro ma comodissimo (42°37'39.90 N 12°05'12.54 E). Nel frattempo scopriamo che oggi, 1°dell'anno, a Civita c'è una rappresentazione del Presepe Vivente e la gente affluita è veramente tanta rispetto al solito. A piedi ci avviamo al belvedere dove possiamo ammirare, giù nella valle,  Civita illuminata: è veramente uno spettacolo stupendo!
La mattina il tempo non è un granché, in piazza attendiamo la navetta che ci risparmierà almeno le scale che partono dal belvedere, arriviamo al ponte che attraversa la valle e porta a Civita: la valle è cosparsa di nuvole basse, la strada poi risale verso il paese arroccato sopra una sperone di roccia.
Il giro in paese è piacevole, è molto caratteristico, il panorama sulla valle circostante è affascinante.....c'è poca gente in giro e ci godiamo la visita; ricomincia a piovere e riattraversiamo il ponte, forse abbiamo perso la navetta ......no! eccola che arriva.......torniamo a Bagnoregio e poi ai camper.

Partiamo per Montefiascone dove, all'area sosta presso la Cantina Sociale, troviamo gli ultimi due posti liberi  e andiamo subito a fare un giro nel negozio dove non possiamo esimerci dall'acquistare il famoso Est Est Est in diverse qualità ed a un ottimo prezzo.
Andiamo poi verso il paese, ma il tempo, il buio e la nostra stanchezza ci impediscono di apprezzarne la bellezza.

Bomarzo, Parco dei Mostri
Ci hanno parlato del Parco dei Mostri, a Bomarzo vicino Viterbo, e decidiamo di andarci: interessante ma, francamente, non giustificabili i 10 € dell'ingresso. Forse in una stagione più calda, il parco è più godibile, ora è possibile esaurire il giro in un'oretta...........
In compenso i nostri cani, lasciati in camper per il divieto agli animali, possono poi godere di una certa libertà e finalmente corrono liberi sul prato adiacente il parcheggio!!!!
(la strada per scendere al parco può sembrare critica per i camper, ma ci si arriva tranquillamente ed il parcheggio è grande e comodo)

Viterbo
Ci spostiamo a Viterbo, al parcheggio Faul, pranzo e poi visita alla città ( ......ma quand'è che andremo a visitiarne una in pianura???????), dove troviamo un'affascinante borgo medioevale, la piazza del Duomo con il Palazzo dei Papi e la bellissima Loggia.



Prima di sera ci spostiamo verso il Lago di Bolsena, ci fermiamo a Capodimonte.....con qualche perplessità in quanto non troviamo l'area camper indicata all'inizio del paese, il navigatore ce ne indica una sul Lungolago ma non ne troviamo traccia: i parcheggi sembrano autorizzati solo per le macchine. Però in questa stagione non credo disturberemo qualcuno e ci sistemiamo, se avranno qualcosa da ridire vedremo il da farsi; nessuno recrimina, mangiamo, passeggiamo (bella la vista del paese arroccato e illuminato, bella anche la stellata!) e dormiamo.
Bolsena
Il giorno successivo saliamo in paese, passeggiamo e facciamo un po' di spesa e ci spostiamo verso Bolsena, seguendo le indicazioni della macellaia che ci ha segnalato una strada che costeggia il lago, in parte sterrata, ma percorribile e panoramica (seguire l' indicazione per Gradoli, ah a proposito ..... strada facendo abbiamo visto l'area camper......bella lontanuccia da Capodimonte....).
Arrivati a Bolsena  abbiamo, all'inizio, qualche difficoltà a trovare parcheggio, non vorremmo andare all'area sosta in quanto, per la notte, abbiamo un altro progetto.......seguiamo però le indicazioni del parcheggio pullmann e ci sistemiamo. Pranzo e visita alla cittadina, il borgo medioevale è delizioso, gli ometti si arrampicano sulle mura merlate della Rocca, noi evitiamo sia per rispetto alle nostre gambe già duramente provate, sia per le mie vertigini che mi impediscono di affrontare la scala a chiocciola.
Tornati ai camper, ripartiamo subito, ci aspetta Pitigliano che ci hanno consigliato di vedere anche di notte..........via, si va!

Arriviamo in  serata, troviamo subito, oltre che per merito del navigatore, anche per le eccellenti segnalazioni, il parcheggio per camper di P.zza Nenni, chissà se è lontano dal centro?
Foto di Renny
Riposiamo un po' e poi ceniamo, un po' a malincuore usciamo per andare a vedere questa benedetta Città del Tufo illuminata......con calma (sempre per rispetto alle nostre provate gambe) in circa 20 minuti scendiamo per una via seguendo le indicazioni per il centro, appena girata una curva appare la Rocca illuminata....................spettacolare!
Sembra un presepe, le case a strapiombo sulla valle, le arcate dell'acquedotto, il tufo che sembra bianco ......veramente una magnifica vista; non manchiamo di ripeterci che dobbiamo ringraziare l'amico di Mario che ci ha consigliato benissimo.

Molto soddisfatti di non esserci fatti prendere dalla stanchezza, torniamo al parcheggio, torneremo il giorno dopo per la visita alla città.

Il mattino successivo torniamo giù ed iniziamo la visita, il paese è molto
bello anche di giorno, siamo attratti dalla Ghetto ebraico e dalla Sinagoga che visitiamo a turno, come al solito, per i cani: la visita è molto interessante, restiamo sorpresi soprattutto dalla Sinagoga che nessuno di noi aveva mai avuto occasione di vedere. Proseguiamo la visita della cittadina, andiamo verso il Duomo, prima però cerchiamo un ristorante dove poter entrare con i cani, lo troviamo e pranziamo a base di crostini con lardo, crostini di polenta con ragù di cinghiale, pici all'agliata, pici ai carciofi, pasta e ceci, e cinghiale in salmì..................mmmmmmh che bontà!.
Finiamo il giro e torniamo ai camper dove riposiamo un po' per poi ripartire.

Destinazione Saturnia,  più precisamente Le Cascatelle del Molino, dove troviamo un parcheggio che, a prima vista, ci pare irraggiungibile, è segnalata una sbarra 2,50 mt ....inesistente! L'ingresso è stretto e chiuso tra due muri......ci passiamo? e anche se possiamo.....poi ne usciamo?
Saturnia, Le Cascatelledel Molino
Tutto ok, qualche manovra a causa delle macchine parcheggiate in strada e possiamo accedervi; intanto vediamo gente scendere dalle macchine in accappatoio e ciabattine e correre verso le cascatelle che andiamo poi a visitare incuriositi.
Ma che bellezza! Ne avevo sentito parlare di queste terme all'aperto e con libero accesso, ma non credevo che anche d'inverno fossero così frequentate.......Questa sera non osiamo, pensiamo solo a riposare, nutrirci ed attendere due amici che ci devono raggiungere (Luigi e Laura).
Il giorno successivo verso le 11 prendiamo coraggio, mettiamo il costume, l'accappatoio e, io e Renata, il giaccone sopra tutto, ci avventuriamo e coraggiosamente ci spogliamo vicino alle cascatelle e subito dentro,
che piacevolezza!!!!!!

Nel pomeriggio, appena mangiato, andiamo verso l'area camper L'Alveare dei Pinzi dove, per scaricare la cassetta wc ci chiedono 8 €........va bene, ne abbiamo pagati l'altro giorno 5 per fare camper service, ma 8 francamente sembra esagerato, ne cerchiamo un altro.

Dobbiamo recarci, ormai sulla via del ritorno, verso Massa per acquistare del lardo artigianale da un amico, tentiamo di fermarci a dormire a Cecina Mare.........2 aree camper chiuse e camper service col lucchetto, gran traffico, non siamo ben accetti.....grazie e arrivederci!Cerchiamo un'area attrezzata perché preferiamo attaccarci alla corrente, se possibile, il camper di Mauri e Renata ha stranamente le batterie in po' giù di carica e noi abbiamo quel problemino da risolvere.
Andiamo verso Marina di Pisa, nel frattempo in autostrada troviamo un'area di servizio con ben 5 pozzetti di scarico.

All'area camper di Marina di Pisa, all'ingresso del paese provenendo da Pisa, troviamo un'ottima  accoglienza : il gestore ci informa che per 24h pagheremmo 12 € + 2 di corrente, ma sentendo che partiremo subito l'indomani mattina ci informa che ne pagheremo solo 8......questa è correttezza, non spennare la gente perché si è in una località famosa (Sat....nia). Ovviamente è compreso il camper-service, chiediamo entro che ora dobbiamo lasciare l'area......non c'è fretta entro le 11, eh allora.......ce la possiamo fare no?
C'è un cielo di stelle magnifico, ma anche un vento tremendo, non ne posso godere......

Il giorno dopo, intorno alle 11.30 arriviamo a Massa, nel frattempo abbiamo saputo che il lardo non è pronto, troviamo comunque un'ottima ospitalità e ripartiamo con limoni, arance e vino!

Alle 18 circa siamo a casa, soddisfatti della vacanza, è sabato, Mauri e Renny hanno ancora domani per sistemarsi e riposarsi, lunedì riprendono il lavoro.




sabato 8 gennaio 2011

Capodanno in Toscana

N. 2 camper
Entrambi gli equipaggi sono formati da due "umani"  e un cane
Renata&Maurizio con Koko
Nadia&Mario con Siria



27 dicembre 2010
Partiamo un po' in ritardo, verso le 18.30, per un problema alla stufa di uno dei due camper.
Viaggiamo bene, non c'è traffico, ci fermiamo per una veloce cena e proseguiamo verso la prima tappa - San Gimignano - dove arriviamo poco dopo la mezzanotte; abbiamo il dubbio che l'area camper sia chiusa a quest'ora e ci dirigiamo verso il parcheggio S.Lucia , segnalato e un pochino più lontano dal centro, dove pernottiamo nella massima tranquillità.





28 dicembre - Compleanno di Renata
Auguri Auguri Auguri a Renny!!!! e consegna regali nascosti nei camper.
Dopo aver pagato 1€ per uscire dal parcheggio.....(la sbarra si abbassa dalle 8 alle 22) ci spostiamo all'area attrezzata S.Chiara, tanto sicuramente ci fermeremo un'altra notte, dove  c'è anche la navetta per il centro; dopo aver piazzato i camper, prendiamo la navetta che per fortuna trasporta anche le nostre cagnoline (...ona la mia).
Tutti noi abbiamo già visto S.Gimignano ma ugualmente e con piacere lo visitiamo. C'è un pochino di sole e dopo un po' ci accomodiamo ad un tavolino esterno di un locale sulla piazza principale: la festeggiata, unica astemia, ci offre una bottiglia di Vernaccia per fortuna accompagnata da stuzzichini vari (avevamo già ingurgitato fette di pizza la volo!).
Nel pomeriggio torniamo all'area camper, comincia a far freddino, relax, cena e chiacchiere.


29 dicembre
Partenza con comodo (Mario direbbe: e chi è questo che si è aggiunto?), il viaggio è breve, siamo diretti a Monteriggioni, un piccolo paesino chiuso nelle mura medioevali, la sua caratteristica è che da lontano sembra una corona poggiata sulla collina! Grande parcheggio, poca gente e quindi possiamo finalmente lasciar libere Siria e Koko che possono sfogarsi un po'.


La visita non richiede molto tempo comprendendo anche passeggiata sulle mura, rientriamo in camper e, dopo pranzo, andiamo all'Abbazia di San Galgano, l'unica località che esce dal percorso piuttosto lineare che abbiamo in progetto.Quando arriviamo è ormai pomeriggio inoltrato, c'è un grande parcheggio dove troviamo qualche altro camper; prima che faccia troppo buio e freddo andiamo verso l'Abbazia che si rivela essere in stato di decadimento, ora bel controllato......a me e a Renny  ricorda l'Abbazia di Jumiège in Normandia - lì denominata "uno dei più bei ruderi di Francia" -. E' affascinante girare per le navate che svettano verso il cielo aperto!


Lì vicino, sopra una collina più alta, c'è l'eremo di Montesiepi con la famosa spada nella roccia: è una passeggiata di pochi minuti, ci andiamo. 
Restiamo per cena e per dormire nel parcheggio ormai deserto; quando portiamo i cani a fare l'ultimo giretto è quasi inquietante andare verso il bosco che lo costeggia, ma da una parte si vede l'eremo e da un'altra colline con paesini illuminati, sembra di essere in mezzo ad un presepe.



30 dicembre
Dopo una tranquilla notte, partiamo per Bagno Vignoni, la tappa più lontana del percorso: questa località è caratterizzata da una piazza completamente occupata da una grande vasca di acqua termale sulfurea. Ora non è più balneabile - ci sono altre terme - ma pare sia stata utilizzata fin dai tempi degli Etruschi e sicuramente dai Romani e per tutti i secoli successivi.
Visitiamo anche un parco dove ci sono i resti archeologici di terme romane, persino delle docce, di mulini e dove scorrono ovunque rigagnoli di acqua termale.

Avevamo lasciato i camper in un parcheggio apposito ben segnalato all'ingresso del paese (l'ultima parte della strada è un po' ripida e sterrata, ma non sono più di 100 m. ), pranziamo e ci spostiamo a Pienza, a pochi chilometri.
L'area camper segnalata è vicinissima al centro, adiacente al parcheggio per macchine; troviamo due posti e....scopriamo che il giorno dopo, ultimo dell'anno, è giorno di mercato e dovremmo andarcene prima delle sette! Avremmo voluto fermarci qui per il "cenone in camper" di domani sera.......
Pienza è proprio bella, una piccola città rinascimentale con bei palazzi e portici in piazza, balconata verso la Val d'Orcia sottostante e piena di negozietti gastronomici, dove sono in vendita i tipici prodotti della zona: ovviamente ne approfittiamo!
Al parcheggio dobbiamo decidere che fare, alzarci presto domattina e ritornare dopo le 15 finito il mercato? Andarcene subito e tentare domani di festeggiare a Montalcino?......mumble mumble mumble.......Ok ce ne andiamo a S.Quirico d'Orcia a 10 km da qui, c'è un area sosta....poi si vedrà.
A S.Quirico troviamo subito posto, anche se man mano arriveranno altri mezzi, dopo cena facciamo quattro passi in paese......tutto chiuso salvo un bar in piazza, sono chiusi ovviamente anche gli Horti Leonini, giardini del '500.


31 dicembre
Decidiamo di andare a Montalcino e lì abbiamo una brutta sorpresa, niente di grave eh?, però le coordinate che avevo inserito nel navigatore non portano al parcheggio che Maurizio e Renata ricordavano (non più consentito ai camper), ma alla nuova area di sosta a circa due chilometri dal centro...........due chilometri in altezza però!
La strada è ripida e tortuosa, ci sono macchine parcheggiate ai lati.......mmmmmmh, ma dove stiamo andando?
Arriviamo all'area, nuova e con parecchi posti ma piuttosto stretta, scendiamo dai camper e ci guardiamo.........scendere a Montalcino non è un problema, ma risalire? Va bene che i camperisti sono in genere buoni camminatori ma non esageriamo, poi avremmo voluto festeggiare in centro l'ultimo dell'anno.......Degli operai lì vicino ci dicono che in estate c'è la navetta.........grazie!
Non ci mettiamo molto a decidere di andarcene, arrivederci Montalcino!
Torniamo a S.Quirico per il pranzo, dato che dobbiamo attendere le 15 prima di poter accedere al parcheggio di Pienza (mercato!); mentre siamo lì andiamo a vedere gli Horti Leonini........vietato l'ingresso ai cani ......ma come! nemmeno con il guinzaglio? e va beh, allora ditelo!
Gli uomini entrano e noi aspettiamo fuori con i cani, di solito facciamo i turni.....quanto tornano, non entusiasti, noi donnine decidiamo di non entrare.
Prima delle 15 siamo a Pienza e......sorpresa! Il mercato è evidentemente finito presto ed il parcheggio è pieno, ma pieno, di macchine. Vatti a fidare.........
Per fortuna c'è parecchio movimento, molti se ne vanno e  ci piazziamo al volo ( alla sera ci saranno sono una decina di camper e due o tre macchine).
La serata trascorre tra un ulteriore giro in centro, dove assistiamo all'accensione del falò, i preparativi del nostro cenone (antipasti vari ed abbondanti e "pici al ragù di cinghiale"), il cenone stesso nel camper di Maurizio e Renata che è più grande, quindi il ritorno in centro dove tra musica e balli, continua a bruciare la pira; il tutto condito da non eccessivi botti e scoppietti.
Auguri a tutti di buon fine anno e miglior principio!


1 gennaio 2011
Ci alziamo con una certa calma  e ci avviamo verso S.Anna in Camprena, un monastero a pochissima distanza da Pienza. Non ci fidiamo ad affrontare con i camper l'ultima parte della strada, sterrata ed in salita, per fortuna ci sono degli spazi giusti giusti per parcheggiare; quindi ci avviamo a piedi, per fortuna non è tutta salita e facciamo quindi una piacevole passeggiata.
Il panorama sulle colline senesi è, come per tutto il viaggio, veramente affascinante ma purtroppo il monastero è chiuso; ci guardiamo comunque un po' in giro, visitiamo un piccolissimo cimitero e giriamo un pochino tra gli ulivi, poi torniamo al camper.
Decidiamo di dirigerci verso un paese, visto all'andata, contrassegnato dall'indicazione "uno dei borghi più belli d'Italia" ; Maurizio e Renata si erano già fermati lì in precedenza a dormire ma non ci ricordiamo il nome.
Si tratta di Buonconvento, parcheggiamo dove previsto per i camper, proprio vicino all'ingresso del borgo; è ora di pranzo ormai e ci mettiamo a tavola tutti insieme per finire gli antipasti avanzati dalla sera precedente (veramente anche i "pici" riscaldati che gustiamo ancor di più....); quindi passiamo al cotechino con lenticchie come da tradizione.
La passeggiata pomeridiana, dopo la pennichella, si esaurisce in mezz'ora: sinceramente pensiamo che l'amministrazione comunale dovrebbe valorizzare un pochino di più il borgo che si è rivelato molto carino dall'esterno - le mura e poi la sera, l'illuminazione  - ma poco suggestivo all'interno. L'esperienza girovaga ci insegna che basterebbe veramente poco per rendere più caratteristici alcuni scorci del borgo.
Comunque ci fermiamo anche per la notte, siamo vicinissimi alla statale ma non ci piace l'altro parcheggio sterrato che c'è al di là del borgo, dove peraltro si fermeranno altri camper; dormiamo tranquillamente, non c'è un gran traffico.


2 gennaio
Anche questa vacanza è finita! E' ora di tornare a casa, il viaggio non presenta problemi, se non teniamo conto della statale Siena Firenze che ha un fondo veramente pessimo e di un po' di coda all'altezza della Modena- Brennero sull'A1. Compresa una sosta per il pranzo, alle 16.30 circa noi siamo a casa, Maurizio e Renata invece vanno prima a portare e ripulire il camper al loro rimessaggio: domani devono andare a lavorare, loro!





Premio "Da solo valeva la pena del viaggio": Pienza


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