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mercoledì 14 settembre 2016

Olanda 2016, con finale tra Francia e Germania

Il viaggio si è svolto dal 12 agosto al 3 Settembre, due equipaggi...i soliti IoNadia, Mario e Siria, la nostra cagnolona e Renata,Maurizio e Zoe, la loro cagnolina.
Partenza da Milano via S.Gottardo, prima tappa ufficiale direttamente in Olanda

Tappe in Olanda

Thorn    (sosta notturna N 51 09 30 E 5 50 37 parcheggio anche per camper)
Questa cittadina è detta anche "Il villaggio bianco", è una località piccola e deliziosa: ispira calma e
serenità, tanto anche la utilizzeremo come tappa anche lasciando l'Olanda
Arnhem, Nederlands Openluchtmuseum (solo sosta nel parcheggio del museo)
La visita la museo all'aperto è gradevole, alla sera non abbiamo trovato posto nei campeggi vicini e ci siamo spostati alla tappa successiva.
Elburg   (sosta notturna nel parcheggio all'ingresso della città, dall'altra parte al porto area sosta camper, scoperta dopo!!!)
Questa cittadina era compresa nel nostro giro, magari solo come tappa di transito. E' risultata una visita molto gradevole, anche solo per una serata.



Giethoorn (Area sosta camper dei Sigg.Appelo N 52 43 42 E 6 04 35)
Questa località vale tutto il viaggio! L'area sosta è stupenda ed i gestori accoglienti. Abbiamo visitato questo particolare villaggio sia in barca che a piedi, ci siamo divertiti da matti (anche per "colpa" dei barcaioli improvvisati!), non avremmo potuto festeggiare meglio il ferragosto!



Pieterburen Ospedale delle foche - Centro di cura e riabilitazione (Sosta  notturna al parcheggio del Centro)
Anche questa visita ci ha lasciato estremamente soddisfatti! Dopo ad averlo visitato da soli, abbiamo avuto la fortuna di incontrare     Andrea, un etologo italiano che lavora lì e che ci ha accompagnato in una visita guidata molto interessante ed esplicativa. Consiglio vivamente la visita!



Alkmaar (sosta notturna parcheggio N 52 38 12 E 4 45 03 a pagamento)
La visita prevede di assistere al mercato del formaggio che si tiene al venerdì. Oltre a questo abbiamo gironzolato tra le bancarelle e fatto generosi acquisti! Inoltre abbiamo visitato la Chiesa di S.Lorenzo
ed assistito ad un piccola esibizione dell'antico organo in essa contenuto.








Volendam (area sosta camper N 52 29 20 E 5 03 39)

Marken (sosta notturna parcheggio ingresso paese a pagamento)


Entrambe queste località, poste una di fronte all'altra alle estremità della stessa baia, sono graziose e belle da visitare. La prima ha un porticciolo con tantissime barche da diporto e tanti negozi intorno, la seconda è un paese di pescatori, molto caratteristico con le sue casette verdi ed il porticciolo.






Amsterdam (Camping Zeeburg) Questa volta abbiamo visitato la Casa di Anna Frank che, da maggio 2016, è prenotabile; Renata ha visitato il Museo Van Gogh (io lo scorso anno) ; abbiamo fatto anche un bel giro per i canali col battello turistico e...sì...lo ammetto, anche nel quartiere a luci rosse e dei coffee-shop, davanti ai quali bisogna passare, nel caso, trattenendo il respiro.







Gouda (Area sosta camper nel parcheggio Klein America ) Piccolo centro storico un po' anonimo se non fosse per la magnifica ed enorme piazza Markt, con il suo imponente StadHuis  (municipio).



Anche qui abbiamo assistito, del tutto casualmente, al mercato dei formaggi con relative contrattazioni a suo di schiaffoni sulle mani!







Alblasserdam, Kinderdijk (nuova area sosta camper N51 51 37 E 4 39 29) Abbiamo utilizzato questa località come base per la visita a Kinderdijk con i suoi magnifici mulini e canali; senza andarci in camper è possibile utilizzare i traghetti oppure il bus.





Diga Delta Expo (sosta parcheggio verso il mare aperto, proibita sosta notturna)
Ci tenevo particolarmente a vedere questa diga e devo dire che sono proprio contenta. A parte ammirare l'imponenza della struttura, abbiamo passeggiato sotto le pale eoliche che così da vicino non le avevamo mai viste, siamo capitati nel bel mezzo di un magnifico volo di storni e ..... abbiamo anche trovato dove nutrirci di cozze, scampi e pesce fritto! Non abbiamo invece visitato il Delta Expo, che non mi sarei aspettata fosse anche un parco divertimento, era comunque tardi e non valeva la pena, forse, di tornare il giorno dopo.
Lasciata la diga, abbiamo dormito al Camperparkzeeland  (strapieno, visto il divieto notturno di sostare lungo tutta la costa, ma ci hanno sistemato in un'area esterna)



Veere (parcheggio per camper indicato all'ingresso del paese, proibita sosta notturna....uff, ma perchè?????  se già ti preoccupi di fare un parcheggio per camper ..............)
Bella ed affascinante località, meritava proprio di essere visitata. Abbiamo anche goduto di uno dei più bei panorami marini di tutta l' Olanda da noi visitata




Costa Walcheren (nei parcheggi sul mare non è consentita la sosta notturna)
Abbiamo trascorso il pomeriggio a gironzolare lungo la costa facendo anche un bagno e visitando, strada facendo, il Mulino d'Arke a Oostkapelle dove abbiamo acquistato ovviamente farina, ma anche marmellate.



Middelburg (optato per parcheggio con camper service N 51 30 02 E 3 37 42, l'altro è  più vicino al centro ma si trova anche tra la strada principale e la stazione ferroviaria, ottimo solo per la sosta diurna)
Graziosa cittadina, gironzolata con piacere. Piacevole anche la visita alle due chiese ortodosse comunicanti, nelle quali siamo entrati finita la funzione: i fedeli stavano prendendo il caffè con torte e pasticcini !!! Molto bello anche il canale a stella che circonda parzialmente il centro, con zone verdi e mulini.

Abbazia Achel (Belgio) Era una visita da aggiungere al tour delle abbazie trappiste dello scorso anno, ma il cafè trappiste era chiuso, crediamo di aver capito perché in corso una ristrutturazione...

Thorn Che dire? ci era piaciuta, si trova a pochi chilometri da Achel, perchè non passarci la notte?

Tappe in Francia - Alsazia

Souflenheim (area sosta aperta ma ancora in fase di completamento N 48 49 56 E 7 57 39)
E' la località dalla quale arrivano tutte le terrecotte in vendita in Alsazia, o quasi. Infatti è piena di negozi e fabbriche. Abbiamo scoperto anche l'ottima creperie bretonne La Petit Hermine!!!!

Hatten, Musée de l'Abri (parcheggio del Museo, possibile anche sosta notturna su prato)
Un volantino trovato a Souflenheim ci ha incuriosito e siamo quindi andati a visitare questa parte della Linea Maginot che consiste in un  museo all'aperto di aerei, carri armati ed armamenti vari, e l'abrì, rifugio interrato per le truppe con relative torrette






Mummelsee (Germania)
Scappatina nostalgica a questo laghetto nel bel mezzo della panoramica Strada Alta della Foresta Nera








Baden Baden (Germania) (area sosta camper collegata al centro con l'autobus N 48°46'56",  E 8°12'15" ) Passando per andare al Mummelsee ci hanno incuriosito i bei palazzi, e quindi abbiamo deciso di fermarci. Gradevole, bei palazzi, bellissime le Terme ............. e tanti, tanti negozi!





Bergheim  (parcheggio presso il campo sportivo) Carina questa località dell'Alsazia che non avevamo mai visto! Una bella cattedrale con giardini fioriti bellissimi, una graziosa piazza centrale e tante casette a graticcio.






Ribeauvillé (Area sosta camper ) Ennesima sosta in questa località famosissima in Alsazia. Nota tecnica da camperista: per quel che mi riguarda, se dovrò fermarmi solo per dormire  in futuro sceglierò un'altra località;  trovo infatti quest'area camper soffocante  anche con pochi utenti, insicura in periodi di alta frequentazione.





Colmar (Area sosta campe N 48.08047, E 7.37594)
Ho proposto di tornare perchè avevo visitato questa città solo durante i mercatini di Natale: beh, in estate è proprio bella!Le case a graticcio, i palazzi, i canali, i fiori.......







venerdì 11 settembre 2015

FraBelFra 2015

Partiamo, i soliti due equipaggi, alla volta dell'Alsazia via Svizzera/San Gottardo (coda!)sabato 8 Agosto verso le 17, cenando e dormendo lungo la strada.

Maison du Pan d'Epices
Al mattino raggiungiamo Gertwiller dove visitiamo il negozio ed il museo della Maison du Pan d'Epices, delizioso a vedersi e, per chi ama il genere, anche da mangiarsi .Ci spostiamo poi ad  Obernai che visitiamo nel pomeriggio, concedendoci un giro col trenino turistico che attraversa anche le vigne.

Obernai
Qui avremo il primo degli imprevisti che contraddistingueranno queste vacanze: l'allarme del nostro camper si attiva per errore mentre tutte le finestre e le porte sono aperte, questo comporta l'immediato blocco della pompa del gasolio che, fortunatamente, il mattino dopo ricomincerà a funzionare!!!! (notte insonne comunque, per un'ansiosa come me!)

Cattedrale di Strasburgo
Superato questo primo "disguido" ci spostiamo a Strasburgo dove troviamo una deludente area di sosta nella quale, se tutti gli stretti stalli venissero occupati, si rischierebbe di rimanere bloccati per mancanza di spazio di manovra ..... ci spostiamo nello sterrato lì davanti, occupato già da innumerevoli camper, fa caldo......parecchio ..... (tutte le notizie relative a soste/parcheggi sono in fondo)

Nel pomeriggio tutti quanti, cani compresi, ci avviamo alla fermata dell'autobus distante circa un paio di chilometri dove incorriamo nel secondo imprevisto: i cani non propriamente piccoli NON possono salire, ne con la museruola ne pagando il biglietto. Siria, la mia cagnolona, è di taglia media ...quindi, che si fa? Io e Mario decidiamo con Siria di rientrare ai camper, portando con noi Koko la bassotta cieca di Renata e Maurizio, che già fatica a camminare per il caldo, invitando i nostri amici a recarsi in centro con l'altra bassottina Zoe.

Non possiamo certo lasciare Siria in camper per ore con questo caldo, quindi decidiamo che il giorno successivo ci recheremo in centro a turno: prima io e Renata (Thelma e Louise) partiamo per tempo e prendiamo il battello che ci consente la visione della città nel suo insieme. Poi rientriamo per pranzo e nel pomeriggio Mario e Maurizio (Tom&Tom) fanno altrettanto.

La città ovviamente merita ma il giorno successivo la lasciamo senza troppi rimpianti, sia per la sistemazione che per il problema distanza/cani, non senza aver visitato il vicino parco " Les Jardin des deux rives" con il bellissimo ponte che unisce Francia e Germania.

La prossima tappa sarà il Piano Inclinato di Arzwiller, un ascensore per battelli che unisce due capi
Salita alla Rocher de Dabo
del Canal de la Marne au Rhin, mooooolto spettacolare e che ci fa venir voglia di organizzare una vacanza sul battello !!!!
Torniamo indietro qualche chilometro per cercare un campeggio a Saverne (necessitiamo di camper service e qualche comodità .....) e per il giorno successivo decidiamo di restare in zona, escludendo una tappa programmata, e visitare la Rocher de Dabo e il Trenino a vapore della Foresta a Abreschwiller (il tragitto non è nulla di eccezionale però è carino, soprattutto per i bambini e per gli aduti/bambini)


Affrontiamo qualche chilometro in più e ci avviamo verso il Belgio, più l'Abbazia di Orval che peraltro è
vicinissima al confine con la Francia: visita all'Abbazia, ( bellissima, anche se la parte nuova e la chiesa non sono visitabili) a turno come sempre per via dei cani, acquisti al negozio interno (la birra ha un ottimo prezzo), poi ristoro ...e qui inizia ufficialmente il "giro birre" !!!!!

La sera spostiamo i camper nei parcheggi davanti all'Abbazia, ormai deserti, e dormiamo lì sperando che nessuno ci mandi via, cosa che non succederà....



La strada che porta a Chimay, precisamente all'Abbazia di Notre Dame De Scourmont, ripassa dalla Francia e rientra  di pochissimo in Belgio. Sostiamo subito al negozio/ristorante per pranzare in camper, piove a dirotto; nel pomeriggio andiamo a visitare l'Abbazia di cui possiamo vedere solo il giardino, la chiesa ed il cimitero dei frati.
Ripassiamo dal negozio per gli acquisti e la degustazione delle 4 birre Chimay: quattro perché solo qui, pare, si può gustare la leggera Dorè, birra bevuta normalmente dai fraticelli, e poi ovviamente la Rouge, la Triple e, scoperta delle scoperte per me, della Bleu, smorzando l'alcool con del buon formaggio dell'Abbazia.
Dal menù ed i patti che vediamo passare anche alle 4 del pomeriggio, decidiamo
che dovessimo ripassare verremmo apposta per degustare qualcosa e, ovviamente, bere la birra.

Dopo un riposino per smaltire, ci spostiamo per cenare e dormire a Waterloo nei parcheggi sotto la Collina del Leone che celebra la famosa battaglia della sconfitta di Napoleone.

Al mattino andiamo direttamente a Bruxelles dove abbiamo prenotato per oggi due posti nella piccola area camper (con camper service) dell'ostello della gioventù. Nel pomeriggio andiamo a piedi in centro (20 minuti circa) e raggiungiamo la bellissima Grand Place; c'è molta gente, gironzoliamo per il centro, cerchiamo il Manneken Pis, la statuetta del bimbo che fa pipì, simbolo di Bruxelles, e poi una birreria che ci  stata consigliata, la Delirium Tremens. Trovata e bevuta...... la birra, non tutta la birreria!!!!

Il giorno successivo andiamo, in metropolitana questa volta, e per fortuna anche con i cani , verso il
Palazzo Reale che troviamo ...... chiuso ..... i reali saranno in ferie. ........ No, è che il Lunedì è chiuso.
Ci spostiamo verso la zona del Parlamento europeo, anche qui perdiamo la possibilità di visita, sono le 11, il giro è appena partito, il prossimo sarà alle 14.30. Mario si arrabbia perché all'ufficio informazioni mancano le informazioni in italiano. (!)
Poi gironzoliamo verso il, pare, quartiere più caratteristico di Bruxelles: restiamo un po' delusi e poi anche arrabbiati perché la povera Koko, la bassottina cieca di Renata, viene aggredita da un cane che le lascia dei bei buchi sulla schiena. Ovviamente la passeggiata si interrompe per consentire di prestarle soccorso, mentre la padrona del cane si allontana precipitosamente......Questo è il terzo dei problemi che dovremo affrontare in queste vacanze, il peggiore, direi.
Poi torniamo verso il centro e da qui verso l'ostello.

Arriva cosìil giorno dello spostamento in Olanda, ma ecco il quarto problema: durante la pulizia del camper prima di partire, si rompe il meccanismo che apre il serbatoio nautico del camper di Maurizio e Renata: ovviamente la loro toilette non è più utilizzabile.
Durante la visita all' Atomium troviamo, tramite un piccolo wifi libero, un rivenditore di camper con officina autorizzate Laika : una è a 50 km di distanza, l'altra a 120 nella direzione opposta. Ovviamente andiamo alla più vicina dove un'impiegata che parla un  ottimo italiano ci dice che dobbiamo andare ..............all'altra!!!!
Vabbeh non abbiamo alternativa, anche perché sono già informati del nostro problema e quasi certamente potranno sistemarlo, giriamo il muso dei camper verso Ostenda, dove troviamo subito "Urbano Motorhome" dove ci danno appuntamento per il giorno dopo alle 14, potremmo dormire lì ma preferiamo cercare un campeggio per non usare ulteriormente la toilette che andrà poi aperta dagli operai!!
Così facendo riusciamo anche a passeggiare con i cani in riva al mare, Siria si diverte, ma ancor di più la matta Zoe che si sente molto libera e scorrazza per i fatti suoi, abbaiando ai gabbiani, la ferita Koko si limita, naso a terra,ad annusare tutta la spiaggia. Che belle le nostre cagnolotte, ognuna con la sua caratteristica,

Fortunatamente alle 16 del giorno dopo possiamo riprendere il nostro viaggio, complimenti ad Urbano Motorhomes !!!!

Bruges
Ci attende Bruges dove sostiamo della comoda area camper  per poi andare subito a visitare questa magnifica cittadina: detto sinceramente, finalmente il Belgio, a parte le Abbazie e le birre, ci entusiasma. Anche la mattina dopo ci rechiamo in centro dove io, Maurizio e Renata facciamo un giro per i canali con il battello, non a turni questa volta perché Mario decide che non è interessato e resta con Siria e Zoe, la ferita Koko è rimasta in camper a riposare. Facciamo acquisti nei bellissimi negozi di cioccolato, gustiamo della buona birra e mangiamo delle meravigliose patatine fritte, che qui in Belgio sono veramente, veramente speciali!

Nel pomeriggio ci spostiamo verso la terza Abbazia, quella di St Sixtus a Westvleteren: l'ultima parte della strada, pur dritta e piana, è piuttosto stretta ma sono proprio poche centinaia di metri.

L'Abbazia non è visitabile, la birra si può gustare presso il locale adiacente " In de Vrede " dove però non possiamo acquistarne da portar via perchè .....per quel giorno è terminata! Nulla di male, dormiano qui, la comperiamo domani ..... no, domani è giorno di chiusura ....si vabbeh allora ditelo! Oltre tutto siamo venuti qui perché questa birra pare sia introvabile  altrove......



Quindi dormiamo nel grande parcheggio del locale ed il giorno dopo lasciamo il Belgio per la Francia; ci dirigiamo infatti verso Le Cap de Gris Nez, poco dopo Calais, un promontorio dal quale dovremmo vedere le bianche scogliere di Dover.
E così sarà !!!!!

Cerchiamo un camper service ma il campeggio in zona non ce l'ha, proseguiamo per Boulogne Sur Mer dove troviamo area camper, camper service.

La mattina proseguiamo per Berck dove ho letto dovrebbe esserci una colonia di foche, arrivati a circa una quindicina di chilometri inizia una lunga coda ....sarà un caso, non può essere ....ne facciamo circa 4 ed a una rotonda, visto che chiaramente tutta quella gente si dirige là, giriamo e torniamo indietro. Non credo sia per le foche che in questa stagione staranno ben nascoste in acqua al fresco, probabilmente è una località rinomata e ne scappiamo volentieri.

Andiamo verso Le Crotoy, sulla Baia della Somme.

Da non credere mentre arriviamo troviamo ancora indicazioni per Berck con relativa coda di auto: è quasi mezzogiorno, ma a che ora arriveranno? e soprattutto ...dove si metteranno tutti?????

A Le Crotoy ci piazziamo nella  grande e piuttosto affollata area sosta e subito decidiamo di andare a mangiare cozze; anche i ristorantini sono piuttosto affollati ma poi, con un po' di pazienza e di appostamenti, troviamo un tavolo. Domani prenderemo il treno a vapore che gira intorno alla baia, fermandoci a St Valery.  Purtroppo pioverà a dirotto.

La baia con le nuvole è però magnifica e dedico un'oretta prima del tramonto, approfittando che ha
smesso di piovere, per scattare qualche fotografia, la luce è veramente bella. Qualche foto anche al tramonto.

Laon





Il maltempo non ci da tregua e decidiamo di non restare sulla costa (avevamo intenzione di spingerci fino a Dieppe), andiamo quindi verso Laon,  trovando, lungo la strada, una deviazione che ci porta fuori strada parecchio. Visitiamo, l'indomani, la magnifica cattedrale che sembra la rappresentazione
di quella de "I Pilastri della Terra". Il resto della cittadina non ci sembra particolarmente interessate.




Troyes


Andiamo verso Troyes attraversando lo Champagne con innumerevoli vigneti , ma il parcheggio che avevamo come indicazione di punto sosta non ci piace molto, andiamo quindi al campeggio municipale, un po' distante dal centro, comunque raggiungibile a piedi.
La mattina andiamo in centro, passando prima dalla cattedrale, anch'essa magnifica: il centro è
costituito da belle case a graticcio, molto ben tenute e caratteristiche. Soddisfatti rientriamo, pranziamo e dopo un breve riposo, partiamo per Digione dove, però, decidiamo di non fermarci.



Beaune
Proseguiamo sulla strada in mezzo ai vigneti della Borgogna e troviamo un'area sosta camper a Nuits Saint Georges, che visitiamo dopo cena; la mattina decidiamo di fermarci a visitare Beaune dove Maurizio e Renata decidono di visitare l'Hotel Dieu, un ospizio per poveri, che trovano stupendo.
Francamente io e Mario siamo stanchi di visite e teniamo i cani, facendo qualche compera. Ovviamente ci sono molte cantine e negozi dove si degusta e vende vino, vista la zona.






L'ultima tappa è Pèrouges, una cittadina medievale; entriamo nel parcheggio a pagamento (ben due euro) e saliamo a visitare la località.
Ci vorrebbero le scarpe da montagna, non tanto per la salita piuttosto agevole e breve, ma per girare la cittadella: ovviamente le strade sono di sassi e, a parte il centro vero e proprio, piuttosto in pendenza! Comunque è veramente carina.

Dormiamo lì anche se non riusciamo a mettere i camper "in bolla", ma vedremo il mattino successivo che anche altri camper che hanno dormito nel parcheggio pullman non erano molto in piano!


Bene, direzione Monginevro! (con sorpresa)

Passando sulla tangenziale di Grenoble noto un cartello "D1091 Briancon Col  de Lautaret fermèe" ..... fermèe??? Chiusa? e noi come ci andiamo a casa????? un successivo cartello conferma la brutta notizia e informa che bisogna passare da Gap, un bel giro per chi conosce la zona. Non possiamo far diversamente e così deviamo, la strada arrampica mica poco, non brutta ma insomma, è peggio dell'originale; allunghiamo di circa 80 km di montagna e verso le 17 arriviamo al Monginevro all'area sosta "Les Marmottes" , grigliata di fine vacanza ed il giorno successivo a casa. Anche questo viaggio è finito.




Soste & Parcheggi anche qualche consiglio

  • Gertwiller - parcheggio lungo la strada vicino Maison des Epices (indicata)
  • ObernaiParking des Remparts in Rue Poin gratuito 
  • Strasburgo - Area sosta con camper service  gratuita N 48.56649, E 7.80006 stalli stretti, qualcuno per andarsene il mattino ha dovuto svegliare i camper vicini per manovrare! Abbiamo preferito lo sterrato esterno,
  • Arzwiller - parcheggio del piano inclinato, sterrato, gratuito
  • Saverne - camping Les Portes D'Alsace
  • Rocher de Dabo -  Lungo la strada che arriva alla rocca, è meglio arrivare presto, e non andare fino alla rocca, difficoltà per i camper più grandi di far inversione perché la strada finisce  in prossimità delle scale che salgono alla rocca ed al bar.
  • Abreschwiller Camping municipal le Moulin (seguire le indicazioni, vicino alla stazione del Treno a vapore )
  • Abbazia di Orval Lunga la strada che porta all'abbazia, in piano fino all'abbazia
  • Chimay - parcheggio del punto vendita (N. 49°59'19"  E 4° 20' 29"), ci si passa davanti arrivando dal paese prima di arrivare all'abbazia.  I camper non possono accedere al parcheggio dell'abbazia  in quanto è dopo un bellissimo viale alberato con rami bassi, c'è un piccolo slargo davanti al viale.
  • Waterloo parcheggi alla Collina del  Leone segnaletica anche in autostrada
  • Bruxelles  area sosta presso Ostello della Gioventù in Rue Elephant 4,  camper service, attacco luce, 30€ la prima notte, 25 dalla seconda; nel prezzo è compresa la prima colazione a buffet. Docce riservate ai camperisti con chiave presso la direzione. Personale molto disponibile, lo consiglio vivamente, noi per agosto abbiamo preferito prenotare
  • Bruges  Area sosta N 51°11'46" E 3°13'31" divisa in due parcheggi, una a destra ed una a sinistra della strada d'arrivo. Quella a fianco del parcheggio pullman a noi è stata segnalata come un po' più rumorosa, quindi abbiamo privilegiato l'altra. 25€ 
  • Westvleteren : parcheggio abbazia punto degustazione, ampio gratuito tranquillo per la notte
  • Cap Gris Nez Parcheggio per camper dopo quello per le auto, indicato al Capo
  • Boulogne sur Mer - Area sosta sul mare (inteso proprio sopra!) il mare è raggiungibile scendendo verso il centro -  N. 50°44'38" E 1°35' 46", le piazzole verso la fine del parcheggio sono in forte pendenza 
  • Le Crotoy area sosta vicina al porto , segnalata verso il centro
  • Laon Parcheggio per camper (anche sosta notturna) Promenade de la Couloire, comoda per la Cattedrale, camping la Chenaie con cs, bella posizione nel bosco ma lontana dal centro, indicato
  • Troyes Camping de Troyes,  Rue salengro 7, Pont Saint Marie, 20 min  a piedi dal centro 
  • Pérouges  Parcheggio a pagamento  2€ indicato all'ingresso del paese, tranquillissimo per la notte, in pendenza
  • Monginevro  Area sosta camper "les Marmottes" 






giovedì 11 dicembre 2014

Ancora Francia????? Certo che sì!

Bene bene bene, tutti contenti quest'anno le ferie estive le passeremo nuovamente in Francia, dove vedremo luoghi nuovi e luoghi  già visti....
Gli equipaggi sono banalmente i soliti due, ma siamo talmente rodati che banali non ci sentiamo affatto!!!
IoNadia, Mario e Siria la nostra cagnolona; Renata Maurizio e Koko, la bassotta storica purtroppo cieca da un paio d'anni  e ..... udite udite ...... la cucciolina Zoe, una bassotta focata nera che al momento della partenza ha circa 4 mesi, molto buffa e molto matta, che ravviverà le nostre vacanze!!!!

Partiamo il 2 di Agosto ma non ci preoccupiamo di trovare code: da Milano verso Torino ed il Monginevro non ci andiamo in molti!!! Pranziamo ad un parcheggio poco prima di Savines le Lac, la notte invece in un campeggio lungo la strada per Puy en Velay, la nostra prima tappa.

Ci arriviamo il giorno successivo e ci dirigiamo subito al Camping de Bouthezard : deve aver piovuto assai, perché è abbastanza fangoso! 
Questa è una località già nota a me e Mario, ma non agli altri; nel pomeriggio Mario e Maurizio salgono alla Roche St.Michel de l'Aighuile e relativa Cappella. Io e Renata andiamo verso il centro per rintracciare l'inizio del Cammino di Santiago de Compostela (è proprio qui una delle partenze ufficiali)

La tappa successiva è il Puy de Dome dove tutti siamo già stati ma ...... dobbiamo provare il treno a cremagliera inaugurato nel .... 2012 mi pare: belli i nuovi parcheggi, accogliente l'area sosta camper : pranzo e poi via! nel giro di mezz'oretta siamo già sul treno e, un po' emozionati, cominciamo la salita panoramicissima.... 

Da precisare che la volta scorsa siamo saliti a piedi, in quanto era in costruzione la linea a cremagliera, ed il pulmann di collegamento con la cima non poteva passare..... una bella differenza! In cima fa freddino e purtroppo nel giro di mezz'ora inizia anche a piovere, corriamo al riparo, poi usciamo ancora, un ultimo giro e poi torniamo giù.

Relax fino al giorno successivo quando partiamo per Sarlat la Caneda: anche qui siamo già stati, ma
non avevamo avuto l'occasione di vedere la città di notte. Arriviamo all'area sosta, è piena .... un camperista ci fa capire che se ne sta andando, noi capiamo che se ne vanno in due, in realtà no ma non è un problema perché pazientando un attimo se ne va un altro camper e ci sistemiamo entrambi!!!
Più avanti andando verso il centro, vediamo un altro parcheggino pieno di camper, però piuttosto in pendenza e con gli stalli piuttosto stretti, mentre il grande parcheggio dopo il cimitero dove abbiamo sostato la volta scorsa ha le sbarre a 2.50 m.
Passeggiamo un po' il pomeriggio e la sera torniamo in centro dove l'illuminazione notturna rende ancora più affascinante questa magnifica cittadella medievale, ma proprio per questo ci siamo voluti tornare!!!!!!
Una costante dei centri storici soprattutto medievali di Francia è la larghissima diffusione degli artisti di strada, da noi piuttosto snobbati e malvisti dalle amministrazioni comunali: in particolare qui a Sarlat ce ne sono una marea, sia nel pomeriggio, ma soprattutto la sera e ne guadagna anche l'atmosfera già magica: ce n'è ad ogni angolo, ognuno ha il suo pubblico e non si disturbano l'un con l'altro pur, magari, suonando musiche diverse.

Il giorno successivo cominciamo a dirigerci verso nord, dobbiamo raggiungere La Rochelle; decidiamo però di fermarci a visitare la cattedrale di Périgueux e qui, purtroppo, abbiamo un intoppo
che pare grave ma poi, fortunatamente si risolve meglio del previsto: il camper di Maurizio, già a corto di gasolio, si ferma e non riparte più proprio all'ingresso dell'area camper, provocando disguidi sia al traffico che all'accesso di altri camper nell'area stessa! Per fortuna dopo un paio d'ore trascorse a tentare la riparazione, spostare il camper a spinta (!) e cercare un elettrauto (io esordisco ad ogni tentativo con "je ne parle pas francais!!!, intendo "non bene, cercate di capirmi ugualmente) e rientrare con una tanica di gasolio,  una provvidenziale telefonata all'assistenza italiana di fiducia risolve il problema....... tutto è bene quel che finisce bene .....
Pranzo finalmente!  poi nel pomeriggio inoltrato andiamo a visitare la bellissima cattedrale.

Arriviamo a La Rochelle
nel primo pomeriggio del giorno dopo, ci dirigiamo in un parcheggio anche per camper dove troviamo una comodissima navetta gratuita per il centro: c'è tantissima gente, è abbastanza caratteristico ma esce un pochino da quello che noi consideriamo attraente, gironzoliamo fino all'ora di cena e rientriamo al parcheggio. Al mattino per fortuna che non dobbiamo utilizzare il camper service: c'è una fila pazzesca! Ma del resto i camper sono veramente tanti e l'area è accogliente ..... sterrato e prato, non male!

Ora ci aspetta una delle mete che hanno motivato questo nuovo viaggio, ci dirigiamo quindi ancora a nord seguendo la costa e  arriviamo a all'isola di Noirmoutier dove sappiamo esserci una strada utilizzabile solo con la bassa marea. Sulla costa abbiamo qualche difficoltà a capire dove si trova e ci troviamo ad utilizzare il ponte che collega l'isola alla terraferma: questo si rivelerà poi azzeccato, perché poco dopo vediamo le indicazioni per Gois e la strada si chiama appunto "  Passage du Gois", quindi vediamo un campo dove sono parcheggiati altri camper.

Superato un altro disguido con uno dei due camper impantanato, risolto col provvidenziale intervento di un altro camperista  provvisto di pala, parcheggiamo e sotto una leggera pioggia andiamo a capire come "funziona" la strada.


Poche decine di metri e vediamo il tabellone che indica l'orario della prossima punta massima di bassa marea e avvertenze varie, scopriamo che è possibile
l'attraversamento da circa un'ora e mezza prima a un'ora e mezza dopo l'orario indicato man mano. Adiacente all'imbocco della strada c'è una piccola riserva naturale nella quale passeggiamo, poi ci spostiamo sui muretti per ammirare il mare che sta cominciando a ritirarsi: a quel punto decidiamo di restare in attesa dei primi attraversamenti, fa freddino ma resistiamo!!!! E' sempre una meraviglia vedere il mare che abbandona, o viceversa invade, le baie, con un movimento lento (solo in apparenza) ma costante. Avremo poi l'occasione in altro luogo di ammirare l'arrivo di un'alta marea.


Dormiamo lì ed il giorno dopo, alla nuova bassa marea,  utilizziamo il Passaggio: è emozionante viaggiare sul fondo del mare!! La baia è piena di gente che raccoglie molluschi, moltissimi hanno parcheggiato le macchine ai lati della strada, è un situazione veramente strana e particolare ...... ma sono quattro chilometri e pur andando adagio in un attimo siamo di là .....

Nonostante le belle cose che abbiamo visto finora e le belle esperienze siamo tutti contenti di dirigere il muso  dei camper verso la Bretagna, saltando poi a piè pari l'idea di fermarci a Vannes, non abbiamo voglia di restare un minuto più del necessario nel traffico che la circonda (io e Mario con ancor meno riserve, visto che l'abbiamo già visitata).

Ci dirigiamo verso Audierne, un porto che Renata da casa ammira spesso controllando le maree ed i
tramonti dalle webcam di  Cap Sizun e qui apro e chiudo al volo una parentesi: mi piace questo fatto di vedere dal vero dei luoghi che, comodamente dal divano di casa, vedi con la magnifica invenzione delle webcam, anni fa ho salutato le colleghe d'ufficio, avvisate tramite sms, dalla piazza di Montpellier!!!! Che sciocchezza ...... va beh ..... ma è divertente!



Troviamo parcheggio fronte baia proprio in paese, passeggiata, pappa e nanna;  la mattina andiamo alla Baia dei Trapassati, tralasciando, questa volta e con un pochino di dispiacere da parte mia, Pointe du Raz.
Che bella questa baia!!! C'è bassa marea e Siria con Zoe corrono come matte, mentre la saggia Kokosegue sue piste, è presto e non c'è molta gente;  passeggiamo con tutta calma, poi andiamo alla vicinissima  Pointe du Van per proseguire la passeggiata  tra le rocce e le eriche di questo magnifico capo, ammirando Pointe du Raz che occupa l'orizzonte sud. Pranziamo lì ed a metà pomeriggio, quando ormai sta arrivando tantissima gente, ce ne andiamo, prima alla ricerca di un camper service, poi ..... ma sì va, torniamo a Locronan!


Andiamo al campeggio che sembra scomodissimo per il centro, ma in realtà non lo è; ci andiamo dopo cena e, tornando verso il campeggio,  possiamo ammirare una bellissima  Super Luna perché, fortunatamente, c'è sereno.

Partiamo da Locronan e torniamo indietro un pochino per visitare Quimper .... un po' di giri per trovare parcheggio, poi ci incamminiamo verso il centro molto gradevole; decidiamo di pranzare
all'aperto nella piazza principale, sperando che i nuvoloni che arrivano non decidano di scaricarsi proprio ora. Buona eh Maurizio, la birra rossa per accompagnare le moules (cozze)????? Peccato fosse al lampone......  poverino!!!!

Ancora verso nord verso il luogo panoramico di Menez Hom dove, ancora, ci coglie la pioggia ..... poi andiamo alla vicinissima St.Marie du Menez Hom, una deliziosa cappella in tipico stile bretone. Consiglio vivamente  una sosta per visitarla!
Siamo un po' stanchi e decidiamo di sostare lì nel parcheggio vicino..... alla sera aperi-cena tutti insieme e, già che ci siamo, dormiamo qui.



Tralasciando questa volta tutta la costa del Finistere sopra Brest, ci dirigiamo verso Huelgoat , nel Parco Naturale dell'Armorique, attraversando una magnifica foresta. Troviamo facilmente l'area sosta vicino al campeggio dopo il lago e facciamo un primo giro d'orientamento; dopo pranzo ci attrezziamo con scarpe e bastoni per affrontare la passeggiata tra le enormi rocce lungo il fiume d' Argent che inizia nei pressi del ponte vicino al Mulino del Chaos .
Anche qui si sprecano le leggende su Merlino e Artù, le rocce hanno i nomi più strani, ce n'è persino una che .....traballa! Si tratta di un enorme blocco di granito che pare traballi se toccato nel punto giusto ...... io non ho provato, c'era la fila ....... La passeggiata presenta soprattutto all'inizio, fino alla grotta del diavolo, qualche piccola difficoltà giusto per superare gli stretti passaggi tra i massi e quindi, tra gambette zoppe e cani, procediamo con qualche cautela, poi proseguiamo più agevolmente.

Alla fine ci meritiamo crèpes e birretta ..... ooops coca-cola per Renata!

Tanto riposto alla sera ed il mattino passiamo a visitare dei punti panoramici quali Roch' Trevezel e Menez Mikael, poi scendiamo ancora verso la costa della baia di Molaix, fino a Carantec dove ci fermiamo per pranzo nel parcheggio di Pointe Penn Al Lann; nel pomeriggio gironzoliamo un po' sulla punta per ammirare il bellissimo panorama. Torniamo in Carantec per cercare l'area sosta ed il vicino camper service.

Ci spostiamo verso Roscoff, strada facendo però notiamo delle guglie interessanti e decidiamo di fermarci al St.Pol de Leon. Visitiamo il centro e poi andiamo verso il porto dove troviamo una
grande area sosta camper, decidiamo di sostare qui per la notte anche perché possiamo parcheggiare "fronte baia" e sta cominciando l'alta marea: io piazzata nella cabina del camper perché ho freddo, gli altri coraggiosamente seduti sul muretto esposti al vento. Armati di macchina fotografica, documentiamo l'avanzate della marea, da parte mia cerco un riferimento per scattare sempre nella stessa posizione.

Scopriremo poi che al massimo dell'alta marea il mare esce dai tombini e questo ci provoca un minimo di preoccupazione  ma, ovviamente, non corriamo alcun pericolo anche se è un po' inquietante......


Il giorno dopo andiamo verso Roscoff che ci delude un pochino.....non troviamo un parcheggio neanche a pagarlo e l'area camper è abbastanza lontana dalla cittadina, ma questo potrebbe non essere un problema ma purtroppo è decisamente piena ! Andiamo allora ai Giardini Esotici di Roscoff che visitiamo in condizione poco piacevole data una pioggerellina insistente ...... va bene, ragazzi, andiamocene!!!

Vogliamo tornare a Cap Frehel con l'idea di cercare un campeggio (per ricaricare i nostri strumenti con la 220!!!) possibilmente vicino a qualche ristorantino: è Ferragosto ed abbiamo voglia di festeggiarlo così!!! Troviamo tutto a Pléneuf de Val André, troviamo anche un vento gelido che ci impedisce di stare sul lungomare più del necessario per cercare un ristorante, cenare splendidamente e tornare al campeggio.
p.s. la specialità di questa località sono le capesante

Notte tranquilla e trasferimento a Cap Frehel dove arriviamo abbastanza presto e troviamo ancora due posti nel parcheggio riservato ai camper, gironzoliamo in questo splendido luogo verso il faro, pranziamo e gironzoliamo ancora nei sentieri in mezzo all'erica. E' bello tornare qui!!!

Altra tappa nota: Cancale! a mangiar ostriche ...... arriviamo e dopo 5 minuti di panico perché io e Mario non troviamo/vediamo l'area sosta camper che abbiamo sotto il naso, riusciamo a piazzarci. Troviamo poi una scorciatoia per il porto che la volta precedente non avevamo visto e la sera, dopo cena, scendiamo a passeggiare lungo la baia. Il giorno successivo invece lo dedicheremo a gustar ostriche seduti sui muretti in fondo al porto, non senza aver assistito prima ad una sfilata di barche molto carina accompagnata da canti e musiche tipiche.

Ci spostiamo il giorno successivo a Dinan e, cercando l'area sosta in mezzo al traffico, troviamo il
campeggio ...... pioviggina; scopriamo essere molto vicini al centro storico 3 o 400 metri .....sopra di noi! Ma vedremo poi che questa salita è decisamente poco impegnativa, rispetto ad altre che avremmo dovuto affrontare se fossimo andati all' area camper vicino al fiume: la vediamo dall'alto dei bastioni, è piuttosto piena ed in pendenza.
Questo borgo medioevale  è molto carino e passeggiamo in mezzo ad una gran folla!

Anche la prossima sarà una tappa nota: Josselin e la Foresta di Paimpont,  A Josselin parcheggiamo in quella che è segnalata come area camper, gironzoliamo per la cittadina e scendiamo verso il fiume dove assistiamo anche all'apertura di una chiusa che consente ai barconi di superare la cascatella.

Suggestiva anche la passeggiata serale con le viuzze ed i monumenti illuminati ad hoc!

Torniamo poi a visitare  Paimpont  e la foresta, in particolare la "tomba" di Merlino, dormiamo presso il campeggio delle Fate, ormai ben noto.

Da cui comincia la fase di rientro, cominciamo a "scendere" fermandoci prima ad Amboise, altra località nota, dove dormiremo al campeggio Ile d'Or, e Bourg en Bresse, dove sostiamo al parcheggio camper vicinissimo all'Abbazia di Brou che visitiamo prima di ripartire.

Un'ultima sosta al Monginevro, qualche foto alle marmottine, e poi a casa!




Soste notturne :
Puy en Velay                       Camping de Bouthezard
Sarlat la Caneda                  N 44.89527   E 1.21250
Périgueux                            N 45.18778, E 0.73083  molto ben indicata
La Rochelle                         Parcheggio Jean Moulin con navetta N 46° 09' 09" O 1°08' 24,80"
Isola di Noirmoutier            Passage du Gois N 46°55'58" O 2°9'25"
Audierne                              N 48°01'35" O 4°32'12"
Locronan                             Camping Locronan
St.Marie du Menez Hom     N 48°12'07" O 4°14'03
Huelgoat                     parcheggio libero adiacente al camping du Lac che comprende anche un'area
                                   camper a pagamento con corrente e piazzole riservate. Camper service
                                   all'esterno del campeggio
St.Pol de Leon           area camper N 48°40'58" O 3°58'15" sul mare, in città all'ingresso provenendo
                                   sud è indicata un'altra area comoda per la visita
Pléneuf de Val André          Camping Le Minihy
Cancale                                Area Camper indicata
Dinan                                   Camping Le Chateaubriand - c'è anche area sosta camper nella zona
                                             del porticciolo fluviale
Josselin                                Area sosta mista con macchine N 47°57'18" O 2°32'18" + camper service
Amboise                              Camping Ile d'Or
Bourg en Bresse                  Allée Loys Van Boghem adiacente Monastero di Brou
Monginevro                         Area Sosta segnalata vicino al confine




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