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giovedì 29 giugno 2017

Direzione Parco Keukenhof

Sì, in effetti la direzione è quella, ma ci arriviamo facendo alcune interessanti tappe......Siamo sempre  i due storici camper, la partenza è fissata per sabato 22 Aprile 2017, ma in realtà  un nostro problema familiare (IoNadia e Mario) ci farà ritardare di un giorno, quindi partiamo domenica 23 verso le sette del mattino.

Spira (Germania): arriviamo nel pomeriggio e troviamo due posticini nel grande parcheggio vicino alla cattedrale. Partiamo immediatamente per un giro turistico, nel parco sotto la cattedrale c'è una rievocazione storica con bancarelle e spettacoli... che fortuna! Visitiamo la Cattedrale Romanica più grande d'Europa, veramente immensa, prima dall'esterno circumnavigandola tutta, poi, al mattino dopo, anche all'interno compresa la bellissima cripta.

Burg Eltz (Germania): nel pomeriggio arriviamo al parcheggio del Castello, ma è troppo tardi per scendere a visitarlo, sta per chiudere,  decidiamo di rimanere lì in attesa di poterlo fare il giorno dopo.
Scendiamo solo un po' fino al Belvedere dal quale possiamo cominciare ad ammirare il castello ; poi partiamo con uno dei nostri aperitivi che diventa una cena (chiamasi apericena!!!), notte più che tranquilla.
Il mattina scegliamo di scendere al castello seguendo il percorso pedonale nel bosco, poi entriamo a due a due  per la visita , per poter tenere i cani a turno; anche gli interni sono bellissimi.
Per tornare al parcheggio optiamo per la navetta.

Thorn (Olanda): considerata la partenza pomeridiana, decidiamo di fermarci in questa località,  che ben conosciamo. Proseguiremo in giorno dopo per la tappa successiva

Utrecht : Andiamo direttamente al campeggio che abbiamo scelto per la sua vicinanza al treno che ci può portare in 10 minuti in città (insomma....direttamente è un parolone....il navigatore fa un po' di bizze). Sembra di essere in mezzo alla campagna, ma basta utilizzare la passerella che scavalca l'autostrada e si arriva alla stazione di Bunnik e veramente in 10 minuti siamo ad Utrecht.....ci
mettiamo più tempo ad uscire dalla stazione!
Il tempo comincia a guastarsi,  sono in corso i preparativi per la Festa del Re (compleanno del re e quindi festa nazionale) , giriamo un po', gli uomini riescono a visitare la cattedrale (dimezzata in quanto una tempesta, nei secoli addietro, ha distrutto la navata!) , io e Renata no , usciti loro è terminato l'orario di visita ...... pazienza!

Giro tulipani: ripartiti da Utrecht andiamo a mangiare sul mare a Katwijk, (parcheggio 52°12'41.59"N 4°24'10.32"E) vento freddo e poi anche pioggia.
Per le due siamo al campeggio a Noordwijkerhout e nel pomeriggio iniziamo un giro per i campi di tulipani lì intorno. Il giorno dopo ci rechiamo con un solo camper al Parco Keukenhof che dista solo 6 km, sembra esserci una coda immensa per entrare, ma in realtà dopo 15 minuti siamo  dentro.
Il parco è una meraviglia, io e Mario l'abbiamo già visitato nel 2015 ma siamo comunque estasiati; non facciano il giro in barca dei canali, che avevamo previsto, perché dei conoscenti incontrati il giorno prima ci informano che i campi visti dalla barca sono vuoti, tulipani già raccolti!!!!
A parte questo, un solo commento:  semplicemente meraviglioso!!!
(p.s. scopro che la fotocamera Leica del cellulare scatta foto migliori della mia vecchia Canon!!!!)

Cominciamo il rientro percorrendo la maggior parte della strada, ci fermiamo in Francia precisamente a Kaysersberg (Alsazia) : c'è il festival dei giochi di ruolo. Il giorno successivo, dopo pranzo, percorriano gli ultimi 400 km ed a  pomeriggio inoltrato siamo a casa. Anche questo viaggio è finito.....





mercoledì 14 settembre 2016

Olanda 2016, con finale tra Francia e Germania

Il viaggio si è svolto dal 12 agosto al 3 Settembre, due equipaggi...i soliti IoNadia, Mario e Siria, la nostra cagnolona e Renata,Maurizio e Zoe, la loro cagnolina.
Partenza da Milano via S.Gottardo, prima tappa ufficiale direttamente in Olanda

Tappe in Olanda

Thorn    (sosta notturna N 51 09 30 E 5 50 37 parcheggio anche per camper)
Questa cittadina è detta anche "Il villaggio bianco", è una località piccola e deliziosa: ispira calma e
serenità, tanto anche la utilizzeremo come tappa anche lasciando l'Olanda
Arnhem, Nederlands Openluchtmuseum (solo sosta nel parcheggio del museo)
La visita la museo all'aperto è gradevole, alla sera non abbiamo trovato posto nei campeggi vicini e ci siamo spostati alla tappa successiva.
Elburg   (sosta notturna nel parcheggio all'ingresso della città, dall'altra parte al porto area sosta camper, scoperta dopo!!!)
Questa cittadina era compresa nel nostro giro, magari solo come tappa di transito. E' risultata una visita molto gradevole, anche solo per una serata.



Giethoorn (Area sosta camper dei Sigg.Appelo N 52 43 42 E 6 04 35)
Questa località vale tutto il viaggio! L'area sosta è stupenda ed i gestori accoglienti. Abbiamo visitato questo particolare villaggio sia in barca che a piedi, ci siamo divertiti da matti (anche per "colpa" dei barcaioli improvvisati!), non avremmo potuto festeggiare meglio il ferragosto!



Pieterburen Ospedale delle foche - Centro di cura e riabilitazione (Sosta  notturna al parcheggio del Centro)
Anche questa visita ci ha lasciato estremamente soddisfatti! Dopo ad averlo visitato da soli, abbiamo avuto la fortuna di incontrare     Andrea, un etologo italiano che lavora lì e che ci ha accompagnato in una visita guidata molto interessante ed esplicativa. Consiglio vivamente la visita!



Alkmaar (sosta notturna parcheggio N 52 38 12 E 4 45 03 a pagamento)
La visita prevede di assistere al mercato del formaggio che si tiene al venerdì. Oltre a questo abbiamo gironzolato tra le bancarelle e fatto generosi acquisti! Inoltre abbiamo visitato la Chiesa di S.Lorenzo
ed assistito ad un piccola esibizione dell'antico organo in essa contenuto.








Volendam (area sosta camper N 52 29 20 E 5 03 39)

Marken (sosta notturna parcheggio ingresso paese a pagamento)


Entrambe queste località, poste una di fronte all'altra alle estremità della stessa baia, sono graziose e belle da visitare. La prima ha un porticciolo con tantissime barche da diporto e tanti negozi intorno, la seconda è un paese di pescatori, molto caratteristico con le sue casette verdi ed il porticciolo.






Amsterdam (Camping Zeeburg) Questa volta abbiamo visitato la Casa di Anna Frank che, da maggio 2016, è prenotabile; Renata ha visitato il Museo Van Gogh (io lo scorso anno) ; abbiamo fatto anche un bel giro per i canali col battello turistico e...sì...lo ammetto, anche nel quartiere a luci rosse e dei coffee-shop, davanti ai quali bisogna passare, nel caso, trattenendo il respiro.







Gouda (Area sosta camper nel parcheggio Klein America ) Piccolo centro storico un po' anonimo se non fosse per la magnifica ed enorme piazza Markt, con il suo imponente StadHuis  (municipio).



Anche qui abbiamo assistito, del tutto casualmente, al mercato dei formaggi con relative contrattazioni a suo di schiaffoni sulle mani!







Alblasserdam, Kinderdijk (nuova area sosta camper N51 51 37 E 4 39 29) Abbiamo utilizzato questa località come base per la visita a Kinderdijk con i suoi magnifici mulini e canali; senza andarci in camper è possibile utilizzare i traghetti oppure il bus.





Diga Delta Expo (sosta parcheggio verso il mare aperto, proibita sosta notturna)
Ci tenevo particolarmente a vedere questa diga e devo dire che sono proprio contenta. A parte ammirare l'imponenza della struttura, abbiamo passeggiato sotto le pale eoliche che così da vicino non le avevamo mai viste, siamo capitati nel bel mezzo di un magnifico volo di storni e ..... abbiamo anche trovato dove nutrirci di cozze, scampi e pesce fritto! Non abbiamo invece visitato il Delta Expo, che non mi sarei aspettata fosse anche un parco divertimento, era comunque tardi e non valeva la pena, forse, di tornare il giorno dopo.
Lasciata la diga, abbiamo dormito al Camperparkzeeland  (strapieno, visto il divieto notturno di sostare lungo tutta la costa, ma ci hanno sistemato in un'area esterna)



Veere (parcheggio per camper indicato all'ingresso del paese, proibita sosta notturna....uff, ma perchè?????  se già ti preoccupi di fare un parcheggio per camper ..............)
Bella ed affascinante località, meritava proprio di essere visitata. Abbiamo anche goduto di uno dei più bei panorami marini di tutta l' Olanda da noi visitata




Costa Walcheren (nei parcheggi sul mare non è consentita la sosta notturna)
Abbiamo trascorso il pomeriggio a gironzolare lungo la costa facendo anche un bagno e visitando, strada facendo, il Mulino d'Arke a Oostkapelle dove abbiamo acquistato ovviamente farina, ma anche marmellate.



Middelburg (optato per parcheggio con camper service N 51 30 02 E 3 37 42, l'altro è  più vicino al centro ma si trova anche tra la strada principale e la stazione ferroviaria, ottimo solo per la sosta diurna)
Graziosa cittadina, gironzolata con piacere. Piacevole anche la visita alle due chiese ortodosse comunicanti, nelle quali siamo entrati finita la funzione: i fedeli stavano prendendo il caffè con torte e pasticcini !!! Molto bello anche il canale a stella che circonda parzialmente il centro, con zone verdi e mulini.

Abbazia Achel (Belgio) Era una visita da aggiungere al tour delle abbazie trappiste dello scorso anno, ma il cafè trappiste era chiuso, crediamo di aver capito perché in corso una ristrutturazione...

Thorn Che dire? ci era piaciuta, si trova a pochi chilometri da Achel, perchè non passarci la notte?

Tappe in Francia - Alsazia

Souflenheim (area sosta aperta ma ancora in fase di completamento N 48 49 56 E 7 57 39)
E' la località dalla quale arrivano tutte le terrecotte in vendita in Alsazia, o quasi. Infatti è piena di negozi e fabbriche. Abbiamo scoperto anche l'ottima creperie bretonne La Petit Hermine!!!!

Hatten, Musée de l'Abri (parcheggio del Museo, possibile anche sosta notturna su prato)
Un volantino trovato a Souflenheim ci ha incuriosito e siamo quindi andati a visitare questa parte della Linea Maginot che consiste in un  museo all'aperto di aerei, carri armati ed armamenti vari, e l'abrì, rifugio interrato per le truppe con relative torrette






Mummelsee (Germania)
Scappatina nostalgica a questo laghetto nel bel mezzo della panoramica Strada Alta della Foresta Nera








Baden Baden (Germania) (area sosta camper collegata al centro con l'autobus N 48°46'56",  E 8°12'15" ) Passando per andare al Mummelsee ci hanno incuriosito i bei palazzi, e quindi abbiamo deciso di fermarci. Gradevole, bei palazzi, bellissime le Terme ............. e tanti, tanti negozi!





Bergheim  (parcheggio presso il campo sportivo) Carina questa località dell'Alsazia che non avevamo mai visto! Una bella cattedrale con giardini fioriti bellissimi, una graziosa piazza centrale e tante casette a graticcio.






Ribeauvillé (Area sosta camper ) Ennesima sosta in questa località famosissima in Alsazia. Nota tecnica da camperista: per quel che mi riguarda, se dovrò fermarmi solo per dormire  in futuro sceglierò un'altra località;  trovo infatti quest'area camper soffocante  anche con pochi utenti, insicura in periodi di alta frequentazione.





Colmar (Area sosta campe N 48.08047, E 7.37594)
Ho proposto di tornare perchè avevo visitato questa città solo durante i mercatini di Natale: beh, in estate è proprio bella!Le case a graticcio, i palazzi, i canali, i fiori.......







venerdì 11 settembre 2015

FraBelFra 2015

Partiamo, i soliti due equipaggi, alla volta dell'Alsazia via Svizzera/San Gottardo (coda!)sabato 8 Agosto verso le 17, cenando e dormendo lungo la strada.

Maison du Pan d'Epices
Al mattino raggiungiamo Gertwiller dove visitiamo il negozio ed il museo della Maison du Pan d'Epices, delizioso a vedersi e, per chi ama il genere, anche da mangiarsi .Ci spostiamo poi ad  Obernai che visitiamo nel pomeriggio, concedendoci un giro col trenino turistico che attraversa anche le vigne.

Obernai
Qui avremo il primo degli imprevisti che contraddistingueranno queste vacanze: l'allarme del nostro camper si attiva per errore mentre tutte le finestre e le porte sono aperte, questo comporta l'immediato blocco della pompa del gasolio che, fortunatamente, il mattino dopo ricomincerà a funzionare!!!! (notte insonne comunque, per un'ansiosa come me!)

Cattedrale di Strasburgo
Superato questo primo "disguido" ci spostiamo a Strasburgo dove troviamo una deludente area di sosta nella quale, se tutti gli stretti stalli venissero occupati, si rischierebbe di rimanere bloccati per mancanza di spazio di manovra ..... ci spostiamo nello sterrato lì davanti, occupato già da innumerevoli camper, fa caldo......parecchio ..... (tutte le notizie relative a soste/parcheggi sono in fondo)

Nel pomeriggio tutti quanti, cani compresi, ci avviamo alla fermata dell'autobus distante circa un paio di chilometri dove incorriamo nel secondo imprevisto: i cani non propriamente piccoli NON possono salire, ne con la museruola ne pagando il biglietto. Siria, la mia cagnolona, è di taglia media ...quindi, che si fa? Io e Mario decidiamo con Siria di rientrare ai camper, portando con noi Koko la bassotta cieca di Renata e Maurizio, che già fatica a camminare per il caldo, invitando i nostri amici a recarsi in centro con l'altra bassottina Zoe.

Non possiamo certo lasciare Siria in camper per ore con questo caldo, quindi decidiamo che il giorno successivo ci recheremo in centro a turno: prima io e Renata (Thelma e Louise) partiamo per tempo e prendiamo il battello che ci consente la visione della città nel suo insieme. Poi rientriamo per pranzo e nel pomeriggio Mario e Maurizio (Tom&Tom) fanno altrettanto.

La città ovviamente merita ma il giorno successivo la lasciamo senza troppi rimpianti, sia per la sistemazione che per il problema distanza/cani, non senza aver visitato il vicino parco " Les Jardin des deux rives" con il bellissimo ponte che unisce Francia e Germania.

La prossima tappa sarà il Piano Inclinato di Arzwiller, un ascensore per battelli che unisce due capi
Salita alla Rocher de Dabo
del Canal de la Marne au Rhin, mooooolto spettacolare e che ci fa venir voglia di organizzare una vacanza sul battello !!!!
Torniamo indietro qualche chilometro per cercare un campeggio a Saverne (necessitiamo di camper service e qualche comodità .....) e per il giorno successivo decidiamo di restare in zona, escludendo una tappa programmata, e visitare la Rocher de Dabo e il Trenino a vapore della Foresta a Abreschwiller (il tragitto non è nulla di eccezionale però è carino, soprattutto per i bambini e per gli aduti/bambini)


Affrontiamo qualche chilometro in più e ci avviamo verso il Belgio, più l'Abbazia di Orval che peraltro è
vicinissima al confine con la Francia: visita all'Abbazia, ( bellissima, anche se la parte nuova e la chiesa non sono visitabili) a turno come sempre per via dei cani, acquisti al negozio interno (la birra ha un ottimo prezzo), poi ristoro ...e qui inizia ufficialmente il "giro birre" !!!!!

La sera spostiamo i camper nei parcheggi davanti all'Abbazia, ormai deserti, e dormiamo lì sperando che nessuno ci mandi via, cosa che non succederà....



La strada che porta a Chimay, precisamente all'Abbazia di Notre Dame De Scourmont, ripassa dalla Francia e rientra  di pochissimo in Belgio. Sostiamo subito al negozio/ristorante per pranzare in camper, piove a dirotto; nel pomeriggio andiamo a visitare l'Abbazia di cui possiamo vedere solo il giardino, la chiesa ed il cimitero dei frati.
Ripassiamo dal negozio per gli acquisti e la degustazione delle 4 birre Chimay: quattro perché solo qui, pare, si può gustare la leggera Dorè, birra bevuta normalmente dai fraticelli, e poi ovviamente la Rouge, la Triple e, scoperta delle scoperte per me, della Bleu, smorzando l'alcool con del buon formaggio dell'Abbazia.
Dal menù ed i patti che vediamo passare anche alle 4 del pomeriggio, decidiamo
che dovessimo ripassare verremmo apposta per degustare qualcosa e, ovviamente, bere la birra.

Dopo un riposino per smaltire, ci spostiamo per cenare e dormire a Waterloo nei parcheggi sotto la Collina del Leone che celebra la famosa battaglia della sconfitta di Napoleone.

Al mattino andiamo direttamente a Bruxelles dove abbiamo prenotato per oggi due posti nella piccola area camper (con camper service) dell'ostello della gioventù. Nel pomeriggio andiamo a piedi in centro (20 minuti circa) e raggiungiamo la bellissima Grand Place; c'è molta gente, gironzoliamo per il centro, cerchiamo il Manneken Pis, la statuetta del bimbo che fa pipì, simbolo di Bruxelles, e poi una birreria che ci  stata consigliata, la Delirium Tremens. Trovata e bevuta...... la birra, non tutta la birreria!!!!

Il giorno successivo andiamo, in metropolitana questa volta, e per fortuna anche con i cani , verso il
Palazzo Reale che troviamo ...... chiuso ..... i reali saranno in ferie. ........ No, è che il Lunedì è chiuso.
Ci spostiamo verso la zona del Parlamento europeo, anche qui perdiamo la possibilità di visita, sono le 11, il giro è appena partito, il prossimo sarà alle 14.30. Mario si arrabbia perché all'ufficio informazioni mancano le informazioni in italiano. (!)
Poi gironzoliamo verso il, pare, quartiere più caratteristico di Bruxelles: restiamo un po' delusi e poi anche arrabbiati perché la povera Koko, la bassottina cieca di Renata, viene aggredita da un cane che le lascia dei bei buchi sulla schiena. Ovviamente la passeggiata si interrompe per consentire di prestarle soccorso, mentre la padrona del cane si allontana precipitosamente......Questo è il terzo dei problemi che dovremo affrontare in queste vacanze, il peggiore, direi.
Poi torniamo verso il centro e da qui verso l'ostello.

Arriva cosìil giorno dello spostamento in Olanda, ma ecco il quarto problema: durante la pulizia del camper prima di partire, si rompe il meccanismo che apre il serbatoio nautico del camper di Maurizio e Renata: ovviamente la loro toilette non è più utilizzabile.
Durante la visita all' Atomium troviamo, tramite un piccolo wifi libero, un rivenditore di camper con officina autorizzate Laika : una è a 50 km di distanza, l'altra a 120 nella direzione opposta. Ovviamente andiamo alla più vicina dove un'impiegata che parla un  ottimo italiano ci dice che dobbiamo andare ..............all'altra!!!!
Vabbeh non abbiamo alternativa, anche perché sono già informati del nostro problema e quasi certamente potranno sistemarlo, giriamo il muso dei camper verso Ostenda, dove troviamo subito "Urbano Motorhome" dove ci danno appuntamento per il giorno dopo alle 14, potremmo dormire lì ma preferiamo cercare un campeggio per non usare ulteriormente la toilette che andrà poi aperta dagli operai!!
Così facendo riusciamo anche a passeggiare con i cani in riva al mare, Siria si diverte, ma ancor di più la matta Zoe che si sente molto libera e scorrazza per i fatti suoi, abbaiando ai gabbiani, la ferita Koko si limita, naso a terra,ad annusare tutta la spiaggia. Che belle le nostre cagnolotte, ognuna con la sua caratteristica,

Fortunatamente alle 16 del giorno dopo possiamo riprendere il nostro viaggio, complimenti ad Urbano Motorhomes !!!!

Bruges
Ci attende Bruges dove sostiamo della comoda area camper  per poi andare subito a visitare questa magnifica cittadina: detto sinceramente, finalmente il Belgio, a parte le Abbazie e le birre, ci entusiasma. Anche la mattina dopo ci rechiamo in centro dove io, Maurizio e Renata facciamo un giro per i canali con il battello, non a turni questa volta perché Mario decide che non è interessato e resta con Siria e Zoe, la ferita Koko è rimasta in camper a riposare. Facciamo acquisti nei bellissimi negozi di cioccolato, gustiamo della buona birra e mangiamo delle meravigliose patatine fritte, che qui in Belgio sono veramente, veramente speciali!

Nel pomeriggio ci spostiamo verso la terza Abbazia, quella di St Sixtus a Westvleteren: l'ultima parte della strada, pur dritta e piana, è piuttosto stretta ma sono proprio poche centinaia di metri.

L'Abbazia non è visitabile, la birra si può gustare presso il locale adiacente " In de Vrede " dove però non possiamo acquistarne da portar via perchè .....per quel giorno è terminata! Nulla di male, dormiano qui, la comperiamo domani ..... no, domani è giorno di chiusura ....si vabbeh allora ditelo! Oltre tutto siamo venuti qui perché questa birra pare sia introvabile  altrove......



Quindi dormiamo nel grande parcheggio del locale ed il giorno dopo lasciamo il Belgio per la Francia; ci dirigiamo infatti verso Le Cap de Gris Nez, poco dopo Calais, un promontorio dal quale dovremmo vedere le bianche scogliere di Dover.
E così sarà !!!!!

Cerchiamo un camper service ma il campeggio in zona non ce l'ha, proseguiamo per Boulogne Sur Mer dove troviamo area camper, camper service.

La mattina proseguiamo per Berck dove ho letto dovrebbe esserci una colonia di foche, arrivati a circa una quindicina di chilometri inizia una lunga coda ....sarà un caso, non può essere ....ne facciamo circa 4 ed a una rotonda, visto che chiaramente tutta quella gente si dirige là, giriamo e torniamo indietro. Non credo sia per le foche che in questa stagione staranno ben nascoste in acqua al fresco, probabilmente è una località rinomata e ne scappiamo volentieri.

Andiamo verso Le Crotoy, sulla Baia della Somme.

Da non credere mentre arriviamo troviamo ancora indicazioni per Berck con relativa coda di auto: è quasi mezzogiorno, ma a che ora arriveranno? e soprattutto ...dove si metteranno tutti?????

A Le Crotoy ci piazziamo nella  grande e piuttosto affollata area sosta e subito decidiamo di andare a mangiare cozze; anche i ristorantini sono piuttosto affollati ma poi, con un po' di pazienza e di appostamenti, troviamo un tavolo. Domani prenderemo il treno a vapore che gira intorno alla baia, fermandoci a St Valery.  Purtroppo pioverà a dirotto.

La baia con le nuvole è però magnifica e dedico un'oretta prima del tramonto, approfittando che ha
smesso di piovere, per scattare qualche fotografia, la luce è veramente bella. Qualche foto anche al tramonto.

Laon





Il maltempo non ci da tregua e decidiamo di non restare sulla costa (avevamo intenzione di spingerci fino a Dieppe), andiamo quindi verso Laon,  trovando, lungo la strada, una deviazione che ci porta fuori strada parecchio. Visitiamo, l'indomani, la magnifica cattedrale che sembra la rappresentazione
di quella de "I Pilastri della Terra". Il resto della cittadina non ci sembra particolarmente interessate.




Troyes


Andiamo verso Troyes attraversando lo Champagne con innumerevoli vigneti , ma il parcheggio che avevamo come indicazione di punto sosta non ci piace molto, andiamo quindi al campeggio municipale, un po' distante dal centro, comunque raggiungibile a piedi.
La mattina andiamo in centro, passando prima dalla cattedrale, anch'essa magnifica: il centro è
costituito da belle case a graticcio, molto ben tenute e caratteristiche. Soddisfatti rientriamo, pranziamo e dopo un breve riposo, partiamo per Digione dove, però, decidiamo di non fermarci.



Beaune
Proseguiamo sulla strada in mezzo ai vigneti della Borgogna e troviamo un'area sosta camper a Nuits Saint Georges, che visitiamo dopo cena; la mattina decidiamo di fermarci a visitare Beaune dove Maurizio e Renata decidono di visitare l'Hotel Dieu, un ospizio per poveri, che trovano stupendo.
Francamente io e Mario siamo stanchi di visite e teniamo i cani, facendo qualche compera. Ovviamente ci sono molte cantine e negozi dove si degusta e vende vino, vista la zona.






L'ultima tappa è Pèrouges, una cittadina medievale; entriamo nel parcheggio a pagamento (ben due euro) e saliamo a visitare la località.
Ci vorrebbero le scarpe da montagna, non tanto per la salita piuttosto agevole e breve, ma per girare la cittadella: ovviamente le strade sono di sassi e, a parte il centro vero e proprio, piuttosto in pendenza! Comunque è veramente carina.

Dormiamo lì anche se non riusciamo a mettere i camper "in bolla", ma vedremo il mattino successivo che anche altri camper che hanno dormito nel parcheggio pullman non erano molto in piano!


Bene, direzione Monginevro! (con sorpresa)

Passando sulla tangenziale di Grenoble noto un cartello "D1091 Briancon Col  de Lautaret fermèe" ..... fermèe??? Chiusa? e noi come ci andiamo a casa????? un successivo cartello conferma la brutta notizia e informa che bisogna passare da Gap, un bel giro per chi conosce la zona. Non possiamo far diversamente e così deviamo, la strada arrampica mica poco, non brutta ma insomma, è peggio dell'originale; allunghiamo di circa 80 km di montagna e verso le 17 arriviamo al Monginevro all'area sosta "Les Marmottes" , grigliata di fine vacanza ed il giorno successivo a casa. Anche questo viaggio è finito.




Soste & Parcheggi anche qualche consiglio

  • Gertwiller - parcheggio lungo la strada vicino Maison des Epices (indicata)
  • ObernaiParking des Remparts in Rue Poin gratuito 
  • Strasburgo - Area sosta con camper service  gratuita N 48.56649, E 7.80006 stalli stretti, qualcuno per andarsene il mattino ha dovuto svegliare i camper vicini per manovrare! Abbiamo preferito lo sterrato esterno,
  • Arzwiller - parcheggio del piano inclinato, sterrato, gratuito
  • Saverne - camping Les Portes D'Alsace
  • Rocher de Dabo -  Lungo la strada che arriva alla rocca, è meglio arrivare presto, e non andare fino alla rocca, difficoltà per i camper più grandi di far inversione perché la strada finisce  in prossimità delle scale che salgono alla rocca ed al bar.
  • Abreschwiller Camping municipal le Moulin (seguire le indicazioni, vicino alla stazione del Treno a vapore )
  • Abbazia di Orval Lunga la strada che porta all'abbazia, in piano fino all'abbazia
  • Chimay - parcheggio del punto vendita (N. 49°59'19"  E 4° 20' 29"), ci si passa davanti arrivando dal paese prima di arrivare all'abbazia.  I camper non possono accedere al parcheggio dell'abbazia  in quanto è dopo un bellissimo viale alberato con rami bassi, c'è un piccolo slargo davanti al viale.
  • Waterloo parcheggi alla Collina del  Leone segnaletica anche in autostrada
  • Bruxelles  area sosta presso Ostello della Gioventù in Rue Elephant 4,  camper service, attacco luce, 30€ la prima notte, 25 dalla seconda; nel prezzo è compresa la prima colazione a buffet. Docce riservate ai camperisti con chiave presso la direzione. Personale molto disponibile, lo consiglio vivamente, noi per agosto abbiamo preferito prenotare
  • Bruges  Area sosta N 51°11'46" E 3°13'31" divisa in due parcheggi, una a destra ed una a sinistra della strada d'arrivo. Quella a fianco del parcheggio pullman a noi è stata segnalata come un po' più rumorosa, quindi abbiamo privilegiato l'altra. 25€ 
  • Westvleteren : parcheggio abbazia punto degustazione, ampio gratuito tranquillo per la notte
  • Cap Gris Nez Parcheggio per camper dopo quello per le auto, indicato al Capo
  • Boulogne sur Mer - Area sosta sul mare (inteso proprio sopra!) il mare è raggiungibile scendendo verso il centro -  N. 50°44'38" E 1°35' 46", le piazzole verso la fine del parcheggio sono in forte pendenza 
  • Le Crotoy area sosta vicina al porto , segnalata verso il centro
  • Laon Parcheggio per camper (anche sosta notturna) Promenade de la Couloire, comoda per la Cattedrale, camping la Chenaie con cs, bella posizione nel bosco ma lontana dal centro, indicato
  • Troyes Camping de Troyes,  Rue salengro 7, Pont Saint Marie, 20 min  a piedi dal centro 
  • Pérouges  Parcheggio a pagamento  2€ indicato all'ingresso del paese, tranquillissimo per la notte, in pendenza
  • Monginevro  Area sosta camper "les Marmottes" 






martedì 4 settembre 2012

Foresta Nera e Alsazia

Allora........................progetto Repubblica Ceca saltato...................un mio problema ci ha impedito delle ferie di durata adeguata.
Abbiamo a disposizione una settimana dal 18 al 27 agosto, quindi scegliamo una meta vicina e precisamente la Foresta Nera.
Siamo i soliti due equipaggi (Maurizio, Renata e Koko - Mario, io Nadia, Siria) e partiamo sabato mattina direzione Chiasso, perdiamo un'oretta in coda al S.Gottardo, quindi ci fermiamo a pranzare in un'assolata area di servizio, ma riusciamo a trovare un po' d'ombra sotto un ponte su un grande marciapiede; passiamo poi in Germania e arriviamo al lago Titisee dove troviamo posto nel bellissimo campeggio Bankenhof, un po' in salita ma vicino alla foresta.
Fa un bel caldo, ma non appena il sole tramonta......felpa!!!! La sera dopo cena scendiamo al paese Titisee, si tratta di una bella passeggiata, il paese è deserto, è tutto chiuso.....torneremo il giorno dopo, stellata stupenda!!!!!

Infatti la domenica mattina, dopo aver pascolato i cani in fondo al campeggio tra una collina e la foresta, scendiamo in paese dove trascorreremo la giornata facendo i soliti acquisti soprattutto mangerecci: brezen, dolci tipici, a mezzogiorno piatti tipici con patate, wurstell, spitzel, crauti e birra, ma anche qualche souvenir. C'è molta gente, la zona è molto turistica, il pomeriggio ci riposiamo nel parco tutti sdraiati all'ombra di una pianta trascorrendo un paio d'orette tra pisoli e chiacchiere. Torniamo al campeggio in autobus, ma la salita ci tocca a piedi......relax, doccia, aperitivo, cena, chiacchiere e nanna!!!!
(nell'ultimo pascolo prima di partire, Mario e Renata si inoltrano nella foresta e sentono dei rumori e respiri strani.......cinghiali??? orsi???? mah forse un guardiacaccia addormentato.......)

Il lunedi partiamo per Villingen che, a parte due strani tipi, che passeggiano lentamente con due scope sulle spalle, non ci entusiasma, quindi ripartiamo direzione Triberg e le sue cascate.
Parcheggio camper strapieno, andiamo a quello dei bus, pranzo e poi andiamo alle cascate, Renata va a "caccia" di scoiattoli e riesce a scattare qualche foto ai velocissimi animaletti poi arriva, con Maurizio fino al ponte a metà delle cascata.
Dopo esserci ristorati con birra, bibite e patatine fritte andiamo a visitare il negozio dei 1000 cucù.....ma che meraviglia!!!! Ce ne sono di tutti i tipi e grandezze, alcuni decisamente giganteschi con intagli e sculture veramente pregevoli.......

Ci spostiamo poi di circa 3 chilometri al paese poco sopra, Schonach, dove ci fermiamo prima a vedere la casa cucù - dopo aver pagato un paio di euro, entriamo nel giardino ed aspettiamo che suoni l'orologio e che esca un gigantesco uccellaccio dal cucù - e poi ci spostiamo all'area sosta camper in fondo al paese, dalla parte opposta. (c'è il camper service a colonna, con le istruzioni per l'acquisto dei gettoni ed il pagamento della sosta)

La mattina successiva partiamo per Schiltach, segnalatoci come "paese cartolina" della Foresta Nera, strada facendo però ci fermiamo a Gutach per visitare il museo all'aperto dov'è ambientato un tipico villaggio (qualche notizia in più qui ): la visita è molto gradevole e interessante.

Arriviamo poi a Schiltach dove troviamo il parcheggio camper sul fiume.......purtroppo non c'è camper service, sì invece acqua e qualche attacco per la corrente (N 48°17'26,98" E 8°20'38,07" l'accesso sembra stretto.....a me....Mario è tranquillissimo ed a ragione....via così). Fa molto caldo ed attendiamo pomeriggio inoltrato prima di andare a visitare il paese, veramente gradevole; al rientro imitiamo altri turisti e ci immergiamo nel fiume .....ah che sollievo!!!!!



Facendo tappa a pochi chilometri di distanza, al camper service di Schramberg (sempre a colonna, senza pozzetto per le acque grigie.....qualche difficoltà N 48°13'48.72" E 8°22' 59.90"), ci dirigiamo verso la meta successiva, Burg Hohenzollern, un castello che vorremmo visitare e che ci fa deviare un pochino: lo notiamo già da lontano perché sorge in cima ad una grande collina che domina tutta la pianura: saliamo la strada che conduce alla cima ma a metà troviamo i parcheggi obbligatori  con la navetta  che porta fin su al castello; volendo sì può anche andare a piedi.......volendo.....ma non vogliamo!
Il castello è molto particolare, occupa tutta la cima della collina, una volta entrati dal primo portone dobbiamo salire ancora per una strada a spirale in parte all'interno di passaggio coperto, poi un'altro ingresso e finalmente siamo dentro: non è enorme ma è molto bello, facciamo la visita all'interno in due tempi, visto che abbiamo i cani, personalmente mi annoia molto in quanto si tratta di una visita guidata in tedesco e la guida è decisamente prolissa, mentre le stanze visitabili non sono poi moltissime....particolarità.....bisogna mettersi delle pantofole in feltro!!!!
Rientriamo ai camper verso le due del pomeriggio, pranziamo, un po' di relax e poi partiamo per Freudenstadt.

Siamo un po' in difficoltà, avremmo bisogno di camper service col pozzetto, le info* che abbiamo di Freudenstadt non sono chiare perché non troviamo proprio nulla di quanto segnalato; dopo un po' di giri ci piazziamo in un parcheggio (N 48°28'44.48" E 8°25'02.53") abbastanza vicino al centro, possiamo rimandare a domani il problema.
Andiamo a visitare il centro dove c'è la Markplatz, la piazza più grande di Germania che caratterizza questa città: appena arriviamo non sembra così grande, ma la vista è interrotta da alberi e costruzioni, in effetti lo è e ce ne rendiamo conto subito. Bellissima la parte con i giardini ed una enorme fontana a livello del terreno dove, tra decine di getti d'acqua, giocano tanti bambini, tutto intorno alla piazza ci sono dei portici con tantissimi negozietti più o meno caratteristici.(io non ero ispirata dalle fotografie, se mi ricordo di farmene passare da Renata, le inserirò....ma di solito mi dimentico .... )
Dormiamo al parcheggio insieme ad altri camper arrivati nel frattempo.

Ripartiamo la mattina successiva per imboccare la Schwarzwald Hochenstrass  (Strada delle Creste) e, appena usciti dalla città, vediamo le indicazioni di un campeggio a pochi chilometri, lo troviamo subito e chiediamo se c'è il camper service ..........sìììììììììììììììì.............ok abbiamo capito, in Germania bisogna far così o attrezzarsi diversamente, provvediamo subito a ripulire i serbatoi e caricare acqua pulita (Camping Langenwald € 2,50 + 1,50 carico acqua) , altra sosta gasolio e poi su a veder panorami meravigliosi.


La Strada delle Creste porta a Baden Baden e percorre il crinale principale della Foresta Nera, è una bellissima strada molto panoramica, dotata di comodi parcheggi dove sostare per ammirare, appunto, il panorama. Ci fermiamo al Mummelsee, un lago posto sotto la cima più alta del crinale, sistemiamo i camper nel parcheggio sterrato sotto la strada e andiamo subito a vedere il lago (nero sia per il fondo che per il riflesso degli alberi che lo circondano) del quale facciamo il giro, visitiamo i negozietti e rientriamo ai camper dove pranziamo tutti insieme all'aperto.
Proseguiamo poi per qualche chilometro ancora verso Baden Baden, poi torniamo indietro, fermandoci a vedere il panorama ogni tanto, per andare verso Aller Heiligien dove ci sono altre cascate: la strada è parecchio in discesa, alcuni tratti pendenza 12%, ma bella, arriviamo ed abbiamo difficoltà a parcheggiare i camper....passeggiata nel paesino, c'è un rudere di un monastero che ricorda un po' Jumièges, in Francia, .....ma solo un po'.......
Per le cascate c'è un chilometro e mezzo da fare a piedi, io non credo di farcela...pensiamo se spostare i camper o meno, la strada asfaltata sarà sicuramente di più....poi pensiamo: e se le cascate di Triberg sono le più alte di Germania, queste potranno mai essere meglio???? Lasciamo perdere.....torniamo sulla Schwarzwald Hochenstrassdecidendo nel frattempo di dormire qui, piccola votazione,,,,,vince Mummelsee......7 chilometri e torniamo al parcheggio , la speranza è di beccare una bella stellata come ci è capitato alcune sere prima.
Non sarà così ......... pioverà tutta la notte!

La decisione è quella di passare in Francia, nella parallela Alsazia, abbiamo visto su di una cartina delle cose nuove da vedere, il navigatore ci manda verso Baden Baden per poi deviare dopo pochissimi chilometri dal Mummelsee per una strada che preannuncia 7 km di discesa con pendenza la 12% .......capperi! Per fortuna la strada è bella , ma io ho comunque un po' di tensione e annuso continuamente l'aria per sentire se i freni stanno impazzendo, Mario e sicuramente anche Maurizio fanno un grande ed esperto uso del freno-motore e nonostante questo, verso la fine un po' di puzza c'è!!!!

Arriviamo a Kintzheim quasi all'ora di pranzo, il paese è carino ma non eccezionale, l'attrattiva è la Volerie des Aigles, uno spettacolo di volo libero di rapaci che si tiene ai ruderi del castello medioevale poco sopra il paese. Ci andiamo nel pomeriggio, c'è un parcheggio ampio anche per camper, la strada per raggiungerlo e strettina ma...........è un senso unico, non rischiamo incroci; purtroppo scoppia un temporale che non accenna a smettere, verso le 15,30 ci annunciano che lo spettacolo non si può tenere e che possiamo tornare l'indomani con gli stessi biglietti, poi scopriamo che possono rimborsarceli così nel caso decidessimo di non tornare o fosse ancora brutto..........

Andiamo a Ribeauvillè all'area camper, è piccolissima ma troviamo posto....piove......smette.....armati di ombrelli andiamo a visitare la cittadina, già vista in occasione dei Mercatini di Natale, ma mai in estate.

Decidiamo di mangiare al ristorante in quanto Maurizio e Mario hanno voglia di choucroute, tipico piatto alsaziano a base di cauti e carne varia di maiale, io e Renata mangiamo due piatti simili chiamati gratineè, lei a base di patate, io a base di spatzles - gnocchetti-, crema, pancetta e formaggio; non ci fanno alcun problema a farci entrare con i cani che non daranno alcun disturbo.

Nanna, al mattino facciamo camper service nell'area, ci dirigiamo a Hunawihr per una visita al Centro di Reintroduzione delle Cicogne, è vicinissimo a circa 3 chilometri da Ribeauvillè, prima di entrare lasciamo scorrazzare i cani nell'ampio parcheggio erboso e praticamente vuoto, dato che dobbiamo poi lasciarli in camper.
Il centro è praticamente un bellissimo parco dove, oltre a decine e decine di cicogne, vivono altri animali come, ad esempio, le lontre.....simpaticissimi e vivaci animaletti, assistiamo al loro pasto ed a una spiegazione  di cui capiamo poco e e nulla (Mauri è l'unico che si salva un po').
Poi assistiamo anche a quello delle cicogne che si dimostrano piuttosto aggressive fra loro.......impariamo molto su di loro e sul perché non migrano più....è un po' lungo da spiegare......dico solo che è stata forzata la loro stanzialità per salvaguardarle, in quanto ne migravano un certo numero e ne tornavano sempre meno.



Verso mezzogiorno torniamo al parcheggio del castello di Kintzheim per pranzare ed assistere poi allo spettacolo dei rapaci; Mario decide di non venire.....è rimasto un po' male nel vedere i rapaci chiusi in gabbia  o legati ai ceppi! In effetti non è simpaticissimo e non riusciamo a capire se rimangono lì sempre o meno...... comunque lo spettacolo, che dura una mezz'oretta, è proprio gradevole: falchi, aquile, avvoltoi, civette e altro che sfrecciano sopra le nostre teste....."poco" sopra direi, visto che sono addestrati a voli radenti che mettono i brividi!!! I falconieri sono decisamente bravi, ne notiamo uno che dà ordini ad una civetta con il solo movimento degli occhi ed un piccolo cenno delle sopracciglia e della testa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Renata decide di diventare una falconiera..................
p.s. decido di guardare lo spettacolo e non perder tempo a "beccare" i volatili....quindi niente foto; Renata è più brava di me e magari ci è riuscita.....vale la nota di prima.......

Abbiamo trovato un altro paesino che non conosciamo e che sembra meritevole di visita, Turckheim; appena raggiungiamo la cittadina al ponte sul fiume troviamo delle indicazioni obbligatorie di parcheggio ....sia a destra che a sinistra, vediamo degli altri camper in quello di sinistra, ci andiamo ...... ( N48°05'07.71" E 7°17'39.05" informazione di servizio: c'è un camping municipale poco dopo questo parcheggio, ma al momento è in ristrutturazione)
Prima passeggiata in città, si entra da una porta medioevale ed il primo colpo d'occhio è decisamente piacevole, gironzoliamo un po' e scopriamo che tutte le sere alle 10 c'è "Le Veilleur de nuit .....torneremo dopo cena........
Infatti torniamo ed assistiamo a questa rappresentazione di antiche usanze, praticamente si tratta del guardiano che gira per la città ricordando alla gente di badare al fuoco per evitare incendi (così è nata l'usanza); il personaggio gira per le vie, trascinandosi dietro tutto il pubblico, ad ogni crocevia si ferma e recita la sua ......raccomandazione, poi passa a raccontare episodi vari, anche spiritosi (qualcosa riusciamo ad interpretare.....e poi siamo furbissimi.......lo capiamo perché gli altri ridono.....eh eh ), piuttosto piacevole direi, nonostante tutto.
Mi ricordo che anche in Germania, a Nordlingen, abbiamo assistito ad una cosa simile, più in piccolo: un "guardiano" tutte le sere sale sulla torre Daniel e grida "so, g'sell, so" che significherebbe "tutto bene, gente, tutto bene".

Il giorno dopo è dedicato ad un ulteriore giro nella cittadina, poi passiamo a cucinare i finferli acquistati a Ribeauvillé e condirci delle tagliatelle.........che mangiata!!! 
Passiamo da Eguisheim dove c'è la festa dei viticoltori.......troppa ressa veramente ......ce ne andiamo verso Cernay/ Thann per l'ultimo giorno....troviamo un campeggio a Cernay (non abbiamo più visto camper service) molto molto bello.....si chiama Camping Les Cigognes ed è talmente vicino ad un Parc à Cigognes che i deliziosi volatili sono persino dentro al campeggio! Scatti a profusione sia la sera stessa che il giorno dopo, quando faremo anche un giro in città.....piuttosto moderna con pochi edifici di una certa epoca.


Nel pomeriggio si parte per tornare, io il giorno dopo devo essere assolutamente a Milano.......un pochino, pochino di coda al S.Gottardo ed alle 6 siamo arrivati a casa.








*rientrando in Italia ho trovato altre notizie con queste coordinate che corrispondono ad un parcheggio dal quale siamo passati.......non l'abbiamo visto noi il camper service???????N 48,47136 E 8,41224

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