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venerdì 26 dicembre 2014

Mercatini di Natale in Germania

Decidiamo, io e Mario, di visitare qualche mercatino di Natale in Germania.
Partiamo martedì 2 Dicembre passando dalla Svizzera, direzione Monaco di Baviera .......ma purtroppo nei pressi di Bellinzona un sasso volato giù dal cassone di un camion colpisce il parabrezza del camper e poco dopo inizia a partire una frattura che, con le dovute cautele, ci costringe a rientrare: per fortuna non siamo distanti da Milano!!!!
Il giorno successivo riusciamo a sostituire il parabrezza e nel primo pomeriggio ripartiamo, modificando però la destinazione: infatti scegliamo di fermarci ad Ulm, un po' più vicino rispetto a Monaco.

Arriviamo a Ulm per l'ora di cena, anche se mi sembra di aver viaggiato tutta la notte, infatti grazie alla stagione ed al tempo c'è buio praticamente dalle 4! Con il navigatore troviamo facilmente l'area sosta camper dove c'è qualche altro mezzo.
Dalle info che avevo raccolto dovremmo essere vicino ad un'area verde ed in effetti il mattino successivo vediamo di essere parcheggiati a ridosso di un parco dove ci sono anche parecchi scoiattoli che attirano l'attenzione di Siria.....,  decidiamo di andare verso il centro a piedi nonostante ci sia un tram che costeggia il parcheggio.
Come al solito siamo molto mattinieri ed arriviamo alla Cattedrale che i mercatini stanno aprendo ...... gironzoliamo tra le bancarelle poi andiamo a cercare (ed a trovare, con qualche difficoltà)  il quartiere dei pescatori e dei conciatori. Si tratta in effetti di una zona caratteristica nei pressi di alcuni canali che si buttano del Danubio, c'è la famosa casa storta ora ristorante: mi ricorda un po', in piccolo, Colmar . Poi saliamo sui bastioni dai quali ammiriamo i giardini sottostanti ed il Danubio.
Torniamo ai mercatini per mangiare qualcosa e con tutta calma torniamo al camper per andare verso la mia amata Rothenburg ob der Tauber dove arriviamo nel tardo pomeriggio.


Troviamo facilmente il Parcheggio 2 destinato ai camper dove troviamo libero anche un attacco-luce.
Siamo già stati qui e, in realtà, questa è la vera meta del nostro viaggio: avevamo pensato che se questa città era magnifica in altra stagione, chissà per Natale!
Subito, prima di cena, entriamo dalle mura che circondano il centro storico ed immediatamente veniamo catapultati nella tipica atmosfera natalizia, nonostante manche la neve; ci sono parecchi turisti di tutte le nazionalità, persino giapponesi, i mercatini sono concentrati nella piazza principale e nelle viette adiacenti ma la nostra attenzione viene attirata dai due negozi, peraltro aperti tutto l'anno, di Kathe Wohlfarth, dedicati esclusivamente agli addobbi natalizi e nei quali c'è da perdersi.

Restiamo a Rothebnburg anche tutto il giorno successivo e quindi ancora una notte, dopo di che riprendiamo la strada verso sud: visto il ritardo della partenza ci resta un po' meno tempo e quindi non andremo a Monaco, alla quale vorremmo dedicare almeno due giorni pieni. Pensiamo allora di fermarci in due cittadine della Strada Romantica già viste in precedenza ma che rivediamo volentieri in versione natalizia Dinkelsbuhl e Nordlingen dove dormiremo l'ultima notte in Germania. In ambedue le località i parcheggi per camper sono ben indicati.

La domenica mattina partiamo per l'Italia sempre passando dalla Svizzera e fermandoci a pranzare a San Bernardino dove rivediamo anche il cielo azzurro!!!!!

martedì 13 dicembre 2011

Ponte dell'Immacolata (o di S.Ambrogio??)



Certo, per noi milanesi è sicuramente il ponte di S.Ambrogio.....ma, per questa volta, ci adeguiamo al resto d'Italia e visto che la nostra vacanza è iniziata l'8 Dicembre sarà anche per noi il ponte dell'Immacolata (ma solo per questa volta eh?).

Non ci allontaniamo di troppo, andiamo nel torinese dove abbiamo in programma un paio di cosette, poi una puntatina in Valle d'Aosta.

La mattina di Giovedì 8 partiamo verso le 9,30 per fermarci quasi subito al Vicolungo Outlet, subito dopo Novara: lo scopo è quello di approfittarne per acquistare le capsule della macchina del caffè che stanno finendo, in realtà Renata è molto contenta di visitare questo outlet che non ha mai visitato.
Poi mangiamo nel parcheggio e ripartiamo, non senza aver litigato con il nostro frigorifero che, nonostante la recente revisione, insiste a fare i capricci: oggi proprio non funziona a gas!!!!!! Rapido trasloco dei cibi più deperibili nel frigorifero di Mauri&Renny......gli altri resisteranno, dato che fa freddino!

Siamo diretti verso Andezeno e precisamente all'Azienda Vitivinicola Balbiano dove abbiamo deciso di consumare i nostri coupons Smartbox in degustazioni di vini, salumi e formaggi locali.
La degustazione, fissata per le 17, è preceduta da una visita all'azienda che si rivela bellissima, non c'è che dire!
Un bellissimo restauro delle stanze più interne ed a ridosso della collina, i locali dedicati alla degustazione ed alla vendita del vino sono ambienti accoglienti e caldi e, ancora, due piccoli musei: il primo è una raccolta di vecchi oggetti legati sia al mondo dell'agricoltura che alla vita quotidiana,  il secondo è una stanzetta piena piena piena di vecchi giochi.
Decisamente ottimi i vini, abbiamo assaggiato del Freisa di Chieri vivace, del Bonarda, del Barbera, del Malvasia, accompagnati da formaggio e salumi locali, dai grissini Rubatà e dai torcetti chieresi, chiacchierando piacevolmente con il Sig. Balbiano, nostro ospite, al quale vorrei anche qui rinnovare i miei complimenti di totale inesperta del settore.
Se penso che, non si offendano i proprietari, abbiamo scelto a caso.............

Ci spostiamo poi a Venaria Reale dove dormiamo nel parcheggio lungo viale Carlo Emanuele, vicinissimo ad uno degli ingressi della Reggia ed  a quello del Parco della Mandria: abbiamo in programma la visita della mostra "Leonardo, il Genio, il Mito".

La mattina Mario, nostro "codista" ufficiale, parte all'acquisto dei biglietti che fisseranno per le 11 il nostro orario d'ingresso (nel frattempo.......miracolo.........il frigorifero ha deciso di riprendere, misteriosamente e senza alcun intervento, a funzionare a gas)
La visita è molto interessante e completa piacevolmente la visita di quest'estate al Castello Clos Lucé ad Amboise, dimora del Genio.

Ovviamente magnifico l'autoritratto portato per l'occasione in Italia

Da non perdere assolutamente, c'è tempo fino a fine Gennaio. Da parte nostra torneremo a primavera per visitare la Reggia ed i Giardini.

Partiamo per la Valle d'Aosta meta Gressoney St.Jean dove troviamo l'area camper (ghiacciata!) a tre chilometri circa dal paese.........ci spostiamo verso il paese.........vietato dappertutto.........sono le sei di sera, breve consulto, facciamo in tempo a cenare a Cogne se ci sbrighiamo......deciso, si va lì!

Alle otto stiamo preparando la cena all'area camper di Cogne, fa freddo ma non come a Gressoney.

Non c'è neve, se non qualche ghiacciato residuo negli angoli mai esposti al sole.

Il sabato e la domenica fino all'ora di pranzo li trascorriamo qui, andiamo anche a Lillaz a vedere la cascata semi-ghiacciata. Non c'è che dire, l'accoglienza ai camper  di questa località, per ora, non ha paragoni.

Anche questo lungo fine settimana è terminato, ora passiamo all'organizzazione del viaggio di Capodanno, probabilmente Italia Centrale.



sabato 8 gennaio 2011

Capodanno in Toscana

N. 2 camper
Entrambi gli equipaggi sono formati da due "umani"  e un cane
Renata&Maurizio con Koko
Nadia&Mario con Siria



27 dicembre 2010
Partiamo un po' in ritardo, verso le 18.30, per un problema alla stufa di uno dei due camper.
Viaggiamo bene, non c'è traffico, ci fermiamo per una veloce cena e proseguiamo verso la prima tappa - San Gimignano - dove arriviamo poco dopo la mezzanotte; abbiamo il dubbio che l'area camper sia chiusa a quest'ora e ci dirigiamo verso il parcheggio S.Lucia , segnalato e un pochino più lontano dal centro, dove pernottiamo nella massima tranquillità.





28 dicembre - Compleanno di Renata
Auguri Auguri Auguri a Renny!!!! e consegna regali nascosti nei camper.
Dopo aver pagato 1€ per uscire dal parcheggio.....(la sbarra si abbassa dalle 8 alle 22) ci spostiamo all'area attrezzata S.Chiara, tanto sicuramente ci fermeremo un'altra notte, dove  c'è anche la navetta per il centro; dopo aver piazzato i camper, prendiamo la navetta che per fortuna trasporta anche le nostre cagnoline (...ona la mia).
Tutti noi abbiamo già visto S.Gimignano ma ugualmente e con piacere lo visitiamo. C'è un pochino di sole e dopo un po' ci accomodiamo ad un tavolino esterno di un locale sulla piazza principale: la festeggiata, unica astemia, ci offre una bottiglia di Vernaccia per fortuna accompagnata da stuzzichini vari (avevamo già ingurgitato fette di pizza la volo!).
Nel pomeriggio torniamo all'area camper, comincia a far freddino, relax, cena e chiacchiere.


29 dicembre
Partenza con comodo (Mario direbbe: e chi è questo che si è aggiunto?), il viaggio è breve, siamo diretti a Monteriggioni, un piccolo paesino chiuso nelle mura medioevali, la sua caratteristica è che da lontano sembra una corona poggiata sulla collina! Grande parcheggio, poca gente e quindi possiamo finalmente lasciar libere Siria e Koko che possono sfogarsi un po'.


La visita non richiede molto tempo comprendendo anche passeggiata sulle mura, rientriamo in camper e, dopo pranzo, andiamo all'Abbazia di San Galgano, l'unica località che esce dal percorso piuttosto lineare che abbiamo in progetto.Quando arriviamo è ormai pomeriggio inoltrato, c'è un grande parcheggio dove troviamo qualche altro camper; prima che faccia troppo buio e freddo andiamo verso l'Abbazia che si rivela essere in stato di decadimento, ora bel controllato......a me e a Renny  ricorda l'Abbazia di Jumiège in Normandia - lì denominata "uno dei più bei ruderi di Francia" -. E' affascinante girare per le navate che svettano verso il cielo aperto!


Lì vicino, sopra una collina più alta, c'è l'eremo di Montesiepi con la famosa spada nella roccia: è una passeggiata di pochi minuti, ci andiamo. 
Restiamo per cena e per dormire nel parcheggio ormai deserto; quando portiamo i cani a fare l'ultimo giretto è quasi inquietante andare verso il bosco che lo costeggia, ma da una parte si vede l'eremo e da un'altra colline con paesini illuminati, sembra di essere in mezzo ad un presepe.



30 dicembre
Dopo una tranquilla notte, partiamo per Bagno Vignoni, la tappa più lontana del percorso: questa località è caratterizzata da una piazza completamente occupata da una grande vasca di acqua termale sulfurea. Ora non è più balneabile - ci sono altre terme - ma pare sia stata utilizzata fin dai tempi degli Etruschi e sicuramente dai Romani e per tutti i secoli successivi.
Visitiamo anche un parco dove ci sono i resti archeologici di terme romane, persino delle docce, di mulini e dove scorrono ovunque rigagnoli di acqua termale.

Avevamo lasciato i camper in un parcheggio apposito ben segnalato all'ingresso del paese (l'ultima parte della strada è un po' ripida e sterrata, ma non sono più di 100 m. ), pranziamo e ci spostiamo a Pienza, a pochi chilometri.
L'area camper segnalata è vicinissima al centro, adiacente al parcheggio per macchine; troviamo due posti e....scopriamo che il giorno dopo, ultimo dell'anno, è giorno di mercato e dovremmo andarcene prima delle sette! Avremmo voluto fermarci qui per il "cenone in camper" di domani sera.......
Pienza è proprio bella, una piccola città rinascimentale con bei palazzi e portici in piazza, balconata verso la Val d'Orcia sottostante e piena di negozietti gastronomici, dove sono in vendita i tipici prodotti della zona: ovviamente ne approfittiamo!
Al parcheggio dobbiamo decidere che fare, alzarci presto domattina e ritornare dopo le 15 finito il mercato? Andarcene subito e tentare domani di festeggiare a Montalcino?......mumble mumble mumble.......Ok ce ne andiamo a S.Quirico d'Orcia a 10 km da qui, c'è un area sosta....poi si vedrà.
A S.Quirico troviamo subito posto, anche se man mano arriveranno altri mezzi, dopo cena facciamo quattro passi in paese......tutto chiuso salvo un bar in piazza, sono chiusi ovviamente anche gli Horti Leonini, giardini del '500.


31 dicembre
Decidiamo di andare a Montalcino e lì abbiamo una brutta sorpresa, niente di grave eh?, però le coordinate che avevo inserito nel navigatore non portano al parcheggio che Maurizio e Renata ricordavano (non più consentito ai camper), ma alla nuova area di sosta a circa due chilometri dal centro...........due chilometri in altezza però!
La strada è ripida e tortuosa, ci sono macchine parcheggiate ai lati.......mmmmmmh, ma dove stiamo andando?
Arriviamo all'area, nuova e con parecchi posti ma piuttosto stretta, scendiamo dai camper e ci guardiamo.........scendere a Montalcino non è un problema, ma risalire? Va bene che i camperisti sono in genere buoni camminatori ma non esageriamo, poi avremmo voluto festeggiare in centro l'ultimo dell'anno.......Degli operai lì vicino ci dicono che in estate c'è la navetta.........grazie!
Non ci mettiamo molto a decidere di andarcene, arrivederci Montalcino!
Torniamo a S.Quirico per il pranzo, dato che dobbiamo attendere le 15 prima di poter accedere al parcheggio di Pienza (mercato!); mentre siamo lì andiamo a vedere gli Horti Leonini........vietato l'ingresso ai cani ......ma come! nemmeno con il guinzaglio? e va beh, allora ditelo!
Gli uomini entrano e noi aspettiamo fuori con i cani, di solito facciamo i turni.....quanto tornano, non entusiasti, noi donnine decidiamo di non entrare.
Prima delle 15 siamo a Pienza e......sorpresa! Il mercato è evidentemente finito presto ed il parcheggio è pieno, ma pieno, di macchine. Vatti a fidare.........
Per fortuna c'è parecchio movimento, molti se ne vanno e  ci piazziamo al volo ( alla sera ci saranno sono una decina di camper e due o tre macchine).
La serata trascorre tra un ulteriore giro in centro, dove assistiamo all'accensione del falò, i preparativi del nostro cenone (antipasti vari ed abbondanti e "pici al ragù di cinghiale"), il cenone stesso nel camper di Maurizio e Renata che è più grande, quindi il ritorno in centro dove tra musica e balli, continua a bruciare la pira; il tutto condito da non eccessivi botti e scoppietti.
Auguri a tutti di buon fine anno e miglior principio!


1 gennaio 2011
Ci alziamo con una certa calma  e ci avviamo verso S.Anna in Camprena, un monastero a pochissima distanza da Pienza. Non ci fidiamo ad affrontare con i camper l'ultima parte della strada, sterrata ed in salita, per fortuna ci sono degli spazi giusti giusti per parcheggiare; quindi ci avviamo a piedi, per fortuna non è tutta salita e facciamo quindi una piacevole passeggiata.
Il panorama sulle colline senesi è, come per tutto il viaggio, veramente affascinante ma purtroppo il monastero è chiuso; ci guardiamo comunque un po' in giro, visitiamo un piccolissimo cimitero e giriamo un pochino tra gli ulivi, poi torniamo al camper.
Decidiamo di dirigerci verso un paese, visto all'andata, contrassegnato dall'indicazione "uno dei borghi più belli d'Italia" ; Maurizio e Renata si erano già fermati lì in precedenza a dormire ma non ci ricordiamo il nome.
Si tratta di Buonconvento, parcheggiamo dove previsto per i camper, proprio vicino all'ingresso del borgo; è ora di pranzo ormai e ci mettiamo a tavola tutti insieme per finire gli antipasti avanzati dalla sera precedente (veramente anche i "pici" riscaldati che gustiamo ancor di più....); quindi passiamo al cotechino con lenticchie come da tradizione.
La passeggiata pomeridiana, dopo la pennichella, si esaurisce in mezz'ora: sinceramente pensiamo che l'amministrazione comunale dovrebbe valorizzare un pochino di più il borgo che si è rivelato molto carino dall'esterno - le mura e poi la sera, l'illuminazione  - ma poco suggestivo all'interno. L'esperienza girovaga ci insegna che basterebbe veramente poco per rendere più caratteristici alcuni scorci del borgo.
Comunque ci fermiamo anche per la notte, siamo vicinissimi alla statale ma non ci piace l'altro parcheggio sterrato che c'è al di là del borgo, dove peraltro si fermeranno altri camper; dormiamo tranquillamente, non c'è un gran traffico.


2 gennaio
Anche questa vacanza è finita! E' ora di tornare a casa, il viaggio non presenta problemi, se non teniamo conto della statale Siena Firenze che ha un fondo veramente pessimo e di un po' di coda all'altezza della Modena- Brennero sull'A1. Compresa una sosta per il pranzo, alle 16.30 circa noi siamo a casa, Maurizio e Renata invece vanno prima a portare e ripulire il camper al loro rimessaggio: domani devono andare a lavorare, loro!





Premio "Da solo valeva la pena del viaggio": Pienza


lunedì 13 dicembre 2010

Mercatini di Natale in Alto Adige

Partiamo il 9 Dicembre verso le 9 del mattino e, pur non abitando troppo distante, impieghiamo quasi 45 minuti solo per arrivare al casello dell'autostrada A4: in effetti è un'ora un po' particolare per girare sulle tangenziali di Milano!
Poi finalmente riusciamo ad imboccarla e via verso Merano; la giornata è bella, incontriamo un po' di foschia (sarebbe troppo chiamarla nebbia!).
Verso l'una arriviamo al campeggio di Merano (N 46°39'52.03'' E 11°9'41")  piuttosto vicino al centro; mangiamo qualcosa, una mezz'oretta di relax e poi via ...verso i mercatini. Ricordiamo bene la strada anche se è qualche anno che non veniamo qui, del resto è piuttosto semplice ma....una sorpresa ci attende: i lavori che ricordavamo in corso nella zona delle Terme di Merano sono conclusi ed un troviamo un bel parco, lo attraversiamo con piacere anche se bisogna tenere i cani al guinzaglio e Siria, la nostra cucciolona, è un po' dispiaciuta di tutto quel ben di Dio non scorrazzabile liberamente. Subito dopo le Terme passiamo il ponte sul fiume Passirio ed arriviamo ai mercatini: è sempre una bella atmosfera anche se non noto alcuna novità nelle merci esposte.
Un giro anche nella via dei Portici, acquisti una salumeria (speck, canederli e salamini affumicati, anche per gli amici a casa, nostri abituali compagni di viaggio, che questa volta non ci hanno accompagnato),poi torniamo ai mercatini  nei quali abbiamo già degustato vin brulè, succo di mela caldo e strudel. Torniamo al campeggio perché ormai si è fatto buio e fa freddo, c'è un vento piuttosto forte. Serata tranquilla chiusi in camper, il vento soffierà fino a tarda notte; la mattina ricomincia il vento, Siria trova finalmente da giocare con una cagnolina dei vicini di camper e si può così sfogare, mentre aspettiamo Mario, il marito, che è dovuto tornare nella salumeria della sera prima, in quanto ci siamo accorti che non avevano messo nella borsa i salamini !!!!
Nessun problema....se ne erano accorti.....appena torna partiamo per Bressanone: troviamo un parcheggio che è stato organizzato apposta per i camper in una ditta di trasporti. E' a circa un chilometro e mezzo dal centro ma tant'è....è noto che i camperisti sono abituati ad essere decentrati per ovvi motivi; quindi....gambe in spalla e via verso i mercatini. Anche qui siamo già stati, in effetti qualche anno fa avevamo girato tutti i mercatini della zona, ed anche qui nessuna novità di rilievo. Decidiamo di mangiare qualcosa: io zuppa di gulasch con canederli e Mario canederli in brodo.....una bontà entrambi! Poi passeggiamo con Siria in un piccolo parchetto dove possiamo lasciarla libera un pochino: non le pare vero! Salta e si rotola nell'erba e dà la caccia a qualche sprovveduto piccione che incautamente si posa sull'erba: nulla di serio, si limita a farli scappare....
Torniamo ai mercatini dove Mario aveva visto un cappello che era indeciso se acquistare o no.....sì....no....forse....dai, prendilo! ....mah......non so...no! non lo prendo tanto poi non lo metterei! Va beh, pazienza, gli stava anche bene.
Più tardi torniamo al parcheggio, fa piuttosto freddo ma il vento fortunatamente non è forte come quello di ieri; mentre io e Siria pennichelliamo, Mario va a fare un giro in uno store lì vicino, soffre infatti di una rara malattia....va in astinenza da centro commerciale con una certa facilità! Questa volta possiamo aprire la parabola della televisione perché siamo riparati da vento, peraltro lieve, poi cena e serata tranquilla: io e Mario, fino a un paio di anni fa, siamo sempre andati in giro da soli, ora ci siamo abituati ad avere insieme i nostri amici e ne sentiamo un po' la mancanza......quasi quasi vado a bussare al camper vicino!
Alla mattina troviamo una sorpresa: nevica! Non ha iniziato da molto e ce n'è appena uno stratino; acchiappo la Siria, che ne va pazza, e la porto su un campo sopra il parcheggio: uno spettacolo! Trova anche un altro cane e si danno alla pazza gioia......poi torniamo al camper e lì comincia la procedura di trucco e parrucco: asciugatura zampe  e pelo nella frenesia della Siria affamata che non sta ferma un attimo.
Partenza.....l'idea era di andare a Brunico ( Vipiteno nemmeno considerata, l'ultima volta era gelata l'acqua nelle tubature) ma con la nevicata in corso, che aumenta sempre di più, optiamo per ri-discendere a Bolzano dove, in effetti, non nevica e c'è uno splendido sole; andiamo verso la nuova area di sosta aperta in via Maso della Pieve (46°28'.78 N - 11°20'13.79 E), davanti al cimitero. L'area è piccolina, sei sette posti, con un bel camper-service doppio, adiacente c'è anche un parcheggio dove, per l'occasione dei mercatini di Natale, è autorizzata la sosta dei camper; ci fermiamo e, considerato che siamo piuttosto distanti dal centro, circa 3-4 chilometri, prendiamo l'autobus n. 2 per Piazza Walther. Povera Siria! è costretta a mettere la museruola e mi guarda fisso con degli occhi imploranti che mi mettono tristezza, ma del resto....non possiamo farne a meno.
Ai mercatini c'è parecchia gente, come prevedibile visto che è sabato: dopo il solito giro tra le bancarelle, che come in tutti i mercatini sono in effetti delle casette di legno, mangiamo....io una zuppa di gulasch senza canederli purtroppo, e Mario dei canederli al burro con contorno di crauti freschi. Ma siamo venuti in Alto Adige solo per mangiare? Ebbene sì....spesso i nostri giri sfociano nella gastronomia.
Noto che i prezzi degli addobbi natalizi, quelli veramente belli ed originali perché gli altri li troverei ovunque, sono abbastanza proibitivi anche rispetto agli altri mercatini della zona.
Trovo sotto i portici un bel negozio dove, tra l'altro, vendono stoffe e cose da ricamo: mi ci fiondo sperando di trovare la stoffa per completare il ricamo Buon Natale  di Parolin, ma purtroppo non c'è nulla di adatto.
La strada che abbiamo imboccato termina con il Museo dedicato ad Otzi, ma ho deciso (parlo in prima persona perché l'appassionata sono io) che non è il caso di entrare a visitarlo per la terza volta! Quindi proseguiamo verso il bel parco lungo il fiume dove Siria trova ancora compagnia per giocare nel grande prato al sole. Torniamo ai mercatini per far merenda con delle frittelle di mele.............tanto per cambiare si mangia!
Solita serata tranquilla, nottata un po' meno visto che verso le quattro mi accorgo che si spegne di botto la stufa.....non è finito il gas, il frigorifero infatti funziona, ma le batterie di servizio, che davano già segni di "scompenso " con il lampeggiare allarmante del quadro comandi, ci hanno abbandonato. Dopo qualche minuto sveglio il marito che non si era accorto di nulla, e dopo qualche controllo mi informa che abbiamo due possibilità: resistere.......o mettere in moto il camper e di conseguenza allontanarci per non disturbare i vicini.
Proviamo a riaddormentarci e ci riusciamo, con la testa infilata anch'essa sotto le coperte; in realtà fuori non è freddissimo come le notti precedenti e fortunatamente non eravamo a Brunico come previsto....lì sì sarebbero stati dolori!
Al mattino mettiamo in moto il camper e ci spostiamo in un angolo isolato del parcheggio, per poter lasciare il motore acceso e ricaricare le batterie; facciamo colazione e più tardi partiamo per Arco, vicino a Riva del Garda, dove sappiamo esserci altri mercatini.
Parcheggiamo dove i cartelli dell'organizzazione ci indicano, vicino al campeggio chiuso per ferie; qui il mercatino è meno "natalizio" a nostro parere e più gastronomico..........infatti comperiamo formaggi trentini e olive pugliesi (?).
Mario nota un cartello che indica una mostra di ricamo nel Palazzo S.Pietro (mi sembra...), è proprio lì.....ci vado: a parte l'ambientazione magnifica in una sala affrescata, i ricami sono veramente fantastici. Si tratta di lavori fatti da un'associazione di donne del luogo con varie tecniche di ricamo classico; non è proprio il mio genere ma non posso fare a meno di ammirare l'accuratezza e la finezza di questi lavori e questo riferisco alla signora che accoglie i visitatori.
Quando esco pensiamo a mangiare qualcosa (ma va?) e optiamo entrambi per un piatto di wurstel, crauti, mortadella (?????) e cetriolo annesso, con senape e maionese; non ho capito bene la storia della mortadella, a me sembrava un hamburger, ma in realtà più saporito, comunque tutto buonissimo anche se abbiamo dovuto mangiare in piedi perché sedersi sulla panchina che avevamo occupato sarebbe stato pericoloso, con Siria vicina!
Torniamo al parcheggio e mentre Mario "pennica", porto la Siriaccia sul prato lì vicino ma ci restiamo poco: la sciocca creatura sente ragliare un asino e si allarma parecchio, tant'è che guardandosi in giro con aria circospetta, torna verso il camper.....io trovo la cosa molto divertente e tento di trattenerla ancora un po' ma non c'è verso: sghignazzando torno al camper a raccontare l'accaduto a Mario.
Oggi si torna a casa, il viaggio di ritorno andrà liscio e senza code, ci siamo divertiti anche se abbiamo visto cose ....già viste, l'ambiente dei mercatini di Natale è sempre piacevole e questa volta avevamo Siria che le volte precedenti  ancora non era nata; inoltre non ho scattato foto perché ne avevo fatte già molte le volte precedenti.


Premio "Da solo valeva la pena del viaggio": Merano

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